Donadoni: "Due punti persi, espulsioni opinabili. Grazie alla gente di Cagliari"

Le parole del tecnico del Bologna in conferenza stampa

pubblicato il 29/01/2017 in Ultim'ora da Marco Zucca (inviato)
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Marco Zucca (inviato)

Il Bologna pareggia a Cagliari. In sala stampa si presenta il tecnico Donadoni. Ecco le sue parole:

“A quel punto li era legittima la vittoria, che ci siamo lasciati sfuggire; due espulsioni sono state forse un pò eccessive. Quando non dai il fuorigioco su quella di Krafth ci può stare, ma la prima non c’entrava nulla.

Sono state scelte abbastanza opinabili, anche nel caso delle altre ammonizioni. Se devono essere fatte rispettare delle regole, dovrebbe essere fatto sempre.

Una partita che nel primo tempo abbiamo sofferto, concedendo due-tre situazioni su disimpegni errati da parte nostra. Nella seconda frazione, una volta sbloccato il punteggio, avevamo palla e abbiamo pure avuto la possibilità di chiudere la partita. Sono due punti persi, con più capacità nel giudicare i momenti della gara avremmo potuto portare a casa la vittoria.

I contropiedi? Non avremmo potuto farli perché non eravamo schiacciati sulla nostra area, ma non abbiamo punito l’avversario. Qualcosa di meglio avremmo potuto farla, specie quando noi sembrava facessimo un torello. Solo un episodio poteva rimettere la partita sui binari giusti. 

Sull’espulsione di Krafth c’era Borriello in evidente fuorigioco. Su quella di Viviani è un intervento davvero normalissimo.

Gli applausi? Non smetterò di ringraziare la gente ogni volta che verrò qui. Sono alchimie difficili da descrivere. Qui mi sono trovare davvero bene, e la gente di Cagliari mi è rimasta nel cuore. Mi viene ogni volta un pò di magone, e per me queste sono gratificazioni importanti, che valgono di più di un risultato in una partita.

Nel primo tempo abbiamo sofferto, lottato ma siamo stati poco bravi ad accorciare. Alcuni palloni sarebbero potuto essere nostri, e questa è stata una mancanza”.