Cagliari granitico: seconda miglior difesa della Serie A

Una retroguardia che ha concesso soltanto 7 reti in questo campionato

pubblicato il 25/10/2019 in Numeri e Statistiche da Michelangelo Corrias
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Michelangelo Corrias
2019

I numeri parlano chiaro, il Cagliari ha una delle difese più solide in Italia. La sala macchine degli isolani è la seconda migliore del campionato, dietro solo, udite udite, all'Udinese di Tudor con soltanto sei reti concesse, che però non segna come i rossoblu, ma molto meno (4 gol fin qui per i friulani, contro i 12 dei sardi).

Statistica condivisa con due corazzate come Juventus e Inter, rispettivamente prima e seconda in Serie A, e con la sorpresa Verona, ma la squadra di Juric è indietro di diverse posizioni.

Gran parte del merito, prima di Ceppitelli & Co., è di Robin Olsen, rinato in Sardegna dopo l'esperienza traumatica alla Roma, e protagonista di numerose parate salva - risultato con la sua maglia arancio fluo. Anche contro la Spal il numero 1 della Svezia ha avuto il suo bel da fare, ma di sporco a fine gara aveva solo la divisa, perché la porta, per la prima volta in casa, è rimasta clean, come direbbero gli anglosassoni.

Lode poi al capitano e ai suoi scudieri, che sono riusciti a fermare le frecce del Napoli al San Paolo, impresa riuscita a pochi eletti, e a non subire più di due reti a gara, in una sola occasione per giunta, contro i nerazzurri di Conte. Lì però fecero la loro parte gli episodi, con il corner per il colpo di testa di Lautaro sporcato da Cerri e il rigore su Sensi, trasformato con freddezza da Lukaku.

Anche contro il Brescia, nella partita prima, si perse per un tiro dagli undici di metri. Gli unici gol su azione sono stati di Barillà del Parma e di Kouame del Genoa (arrivati entrambi quando si è vinto), perché quelli contro Hellas e Roma il Cagliari se li è fatti da soli.

Meglio dei partenopei, che schierano come coppia centrale il tandem Koulibaly - Manolas, definito la migliore partnership del campionato, ma con già 10 palloni raccolti dalla rete. Anche l'Atalanta terza ha fatto peggio, con 13 gol subiti. La prossima sfidante dei sardi si chiama Torino: sono 11 le volte in cui Sirigu è stato infilato: di queste, 4 tra le mura amiche.

Tolta la sfortuna, che è un fattore presente nel calcio quanto la buona sorte, gli uomini di Maran sono sicuri nelle retrovie, sebbene a volte ci sia ancora qualche sbandata di troppo, ma per ora è difficile chiedere di più a una difesa che ha già affrontato tre big senza concedere una rete su iniziativa avversaria.

Si può fare comunque di più, ovvio, ma in confronto all'anno scorso, dove la sicurezza veniva a mancare in più momenti all'interno di un singolo incontro, la situazione è decisamente migliorata.