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I bookmakers scommettono sull’esonero di Mazzarri se il Cagliari non dovesse salvarsi

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I siti di scommesse sportive sono sicuri: se il Cagliari non dovesse riuscire nell’impresa di restare in A Walter Mazzarri verrebbe esonerato.

Difficile, come da un po’ di anni a questa parte, il cammino del Cagliari nel massimo campionato italiano. La scelta di un allenatore di esperienza come Walter Mazzarri ha portato un po’ di fiducia nell’ambiente, dopo una serie di risultati molto positivi che sono stati raggiunti (anche in trasferta). I siti per scommesse di calcio, che è possibile trovare all'indirizzo https://www.imiglioricasinoonline.net/scommesse-sportive/, sono, però sicuri di una cosa: se la squadra sarda dovesse scendere in B difficilmente verrebbe rinnovata la fiducia al tecnico toscano.

D’altronde, è anche vero che, come ogni anno, la squadra cagliaritana ha fatto buoni acquisti nella campagna estiva e ci sono nomi di spicco che stanno facendo un buon campionato. Se si pensa che Joao Pedro è appena tornato dallo stage con la Nazionale italiana di calcio in vista dei play-off per i Mondiali in Qatar si può immaginare quanto di buono sia stato fatto in questi anni dalla dirigenza rossoblù.

Ma, e questo va sottolineato, il campionato italiano è uno dei più difficili da giocare e, a febbraio inoltrato, il Cagliari ha solo 21 punti in classifica. Niente è ancora perduto, anzi le speranze sono tante visto che le dirette concorrenti non hanno tanti punti in più e sono tutte abbordabili.

La sfida con il Napoli è uno spartiacque per il campionato

La sfida con il Napoli (in lotta per il primo posto della classifica con Inter e Milan) è molto interessante da tanti punti di vista. Innanzitutto è un ritorno per Mazzarri che ha allenato gli azzurri con ottimi risultati qualche anno fa. E poi è un banco di prova importante per il Cagliari che, dopo aver battuto l’Atalanta in trasferta, si trova nel possibile ruolo di “ammazza grandi”.

La formazione non dovrebbe vedere tanti stravolgimenti. L’unico dubbio è in attacco: se Pavoletti non dovesse farcela è probabile che, al suo posto, ci sia Pereiro con Joao Pedro. Pavoletti è uno degli attaccanti più in forma in questo momento e i suoi gol si sono dimostrati, da un po’ di anni a questa parte, sempre decisivi per la squadra di Casteddu. Anche Pereiro, però, si è fatto trovare pronto in questa stagione e i suoi gol contro i bergamaschi hanno fatto gioire tifosi da ogni parte del mondo.

Dal canto suo, il Napoli tenta il sorpasso in vetta e quindi venderà molto cara la pelle. Certo, va detto che la squadra ha parecchi infortunati e viene dalla sfida europea contro il Barcellona al Camp Nou in cui Zielinski ha spaventato la squadra blaugrana con un gol molto bello e incisivo. Staremo a vedere.

Joao Pedro può essere l’arma in più per Mancini

Dopo anni passati a macinare gol, anche parecchio importanti, sembra che questo sia l’anno decisivo per Joao Pedro. Con qualche infortunio di troppo, infatti, Mister Mancini si è trovato a dover pensare a una rosa di attaccanti più ampia rispetto all’Europeo vinto a giugno contro l’Inghilterra. Tra i vari giocatori che hanno partecipato alla stage a Coverciano in vista dei play-off di fine marzo c’è anche l’attaccante cagliaritano che, grazie alla cittadinanza italiana, è uno dei possibili convocati.

Joao Pedro, che ha dato subito la sua disponibilità. si è detto onorato di questa prima convocazione che non è solo un traguardo personale ma anche una bella soddisfazione per la squadra rossoblù che non vedeva un proprio attaccante nel giro della Nazionale dai tempi del bomber più famoso di tutti: Gigi Riva (straordinario il suo Mondiale in Messico nel 1970, sconfitti solo in finale dal Brasile di Pelè).

Sicuramente sarà un’impresa non facile quella di vincere contro le squadre del nostro girone. Infatti dopo il primo match con la Macedonia del Nord del sempreverde Goran Pandev, nell’eventuale finale a Lisbona ci aspetterà la vincente tra Portogallo e Turchia, entrambe squadre ostiche che lotteranno fino alla fine. La possibile finale contro Cristiano Ronaldo e compagni, nello stadio di casa, ricorda, a tratti, l’impresa compiuta contro gli inglesi a Wembley nella finale europea dell’anno scorso. E speriamo che questo ricordo, appunto, sia di buon auspicio.

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