I tifosi: "Siete senza dignità. Giulini vattene! Zeman fuori subito"

I commenti dei supporters rossoblù al termine di Cagliari – Napoli

pubblicato il 20/04/2015 in La Voce dei Tifosi da Alexandra Atzori
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Alexandra Atzori

Arriva l'ennesima sconfitta per un Cagliari che sta, inesorabilmente, scivolando sempre di più verso la serie B. Il confronto con i tifosi di venerdì scorso non ha portato ai risultati sperati come invece era successo all'Atalanta la scorsa settimana, che ora é al sicuro a nove punti dai rossoblù, anzi dieci, considerando gli scontri diretti a favore dei nerazzurri. Che ne pensano i tifosi? Ecco i loro commenti, buona lettura.

Il Cagliari siamo noi!

Fabio: “Questa è l’ennesima sconfitta di un campionato senza grinta e senza attaccamento alla maglia! È l’ennesima disfatta: mai una trama di gioco, cambi sbagliati, voglia di lottare inesistente. Si può andare in serie B, fa parte del gioco, ma non in questo modo! Via Zeman, è stato un suicidio richiamarlo! La società è assente, il presidente deve andare via! Ora lo scarica barile continuerà ancora dando le colpe a Zola? I giocatori che non meritano di indossare la nostra gloriosa maglia, Giulini, Filucchi, Marroccu e Zeman hanno ucciso il nostro Cagliari. Con questa dirigenza è più probabile la Lega Pro del ritorno in serie A immediato! Giulini, vattene!”.

Marco: “Anche il Cesena se ne sta andando…”.

Andrea: “Via subito il Boemo, che è il vero responsabile di questo disastro. Purtroppo il presidente non possiamo cambiarlo...”.

Andrea: “Se non fosse per i sette punti di penalizzazione del Parma saremmo a un punto dall'ultimo posto e, vedendo come stanno giocando loro e come non stiamo giocando noi, e con lo scontro diretto ancora da giocare, temo anche la beffa di arrivare ultimi, e ce lo meritiamo. Giulini vattene!”.

Giuseppe: “Ormai è serie B sicura. Purtroppo, l'unica cosa è che questo presidente può a pieno merito annoverarsi tra gli altri predecessori come i vari Amarugi, Moi etc. Personaggi squallidi che non servono nè al calcio nè ad altro, sempre forza Cagliari”.

Alessandro: “Il boemo è bollito, non ne prende neanche una, mio nonno come allenatore avrebbe fatto molto meglio. Pure io, se avessi giocato, avrei fatto una figura migliore di questi ciappuzusu. Vergogna, questi giocatori sono da mandare via a calci in culo”.

Benedetto: “Via Giulini, via tutti, rifondazione completa.  Ai giocatori non bisognava dare due miseri schiaffi, bisognava picchiare a sangue loro e il presidente”.

Federico: “C'è solo una cosa che mi fa più male di retrocedere. È retrocedere senza nemmeno provarci. Questo campionato è straziante”.

Alessandro: “Fuori tutti dalla nostra terra!”.

Luca: “Se mi chiedessero scegliere tra la serie B con questo marciume di società o la Lega Pro con un presidente sardo e tifoso stile Orrù e con allenatore Ninni Corda e una squadra realmente identitaria… io sceglierei subito la Lega Pro”.

Alessandro: “E ora, cara dirigenza, dimissioni in massa, restituite le sciarpe e levatevi tutti dai co**ioni. Infami, ci avete fatto diventare lo zimbello d'Italia”.

Giaime: “Ventura, Reja, Ballardini, Allegri, Donadoni, Ficcadenti, Pulga e Lopez non avevano scelto loro la squadra, perché con Zeman si usa questa scusa per giustificare il suo totale fallimento?”.

Fabietto: “A luglio, un minuto dopo che questo delinquente milanese "comprò" il Cagliari, entrò in camera mia un uccellino che mi disse testualmente ‘Fabio, è finita, Giulini e Cellino hanno il progetto di mandare il Cagliari in serie B, svuotare le casse della società,vendere i migliori e fare debiti. Giulini non ha un centesimo’. Quell'uccellino aveva perfettamente ragione”.

Marcello: “Ottima lettura della partita di Zeman: ‘ci è mancata la lucidità ma ci abbiamo provato’. Qualcuno lo svegli”.

Luigi: “Premesso che risalire da uno 0-2 per questo Cagliari sarebbe stato impossibile, la partita nella ripresa rispecchia perfettamente il suo mister, spento e senza idee, così come spenta e senza idee è l'attuale società, ed è più grave della retrocessione”.

Giancarlo: “Il ciclo e iniziato con il Napoli ed è finito con il Napoli. Bisogna farsene una ragione, purtroppo”.

Michele: “Per salvare la dignità mandate via quel morto di sonno di Zeman, anche Pusceddu, ma via lo zombie dalla panchina. Sveglia Giulini, sei veramente un disastro. Peggio di te nessuno”.

Campionato: “La causa principale quest'anno è stato il fatto che Cellino, cedendo il Cagliari, lo ha ‘smontato’ e chi lo ha acquistato (Giulini) non è stato all'altezza e si è circondato di persone incapaci a gestire una situazione difficile”.

Stefano: “Ci vuole molto a capire che il problema del Cagliari non sono stati Zeman e Zola?”.

Marinella: “Magari la promessa di venerdì dei tifosi ai giocatori è piaciuta, visto che anche oggi hanno fatto pena! Che sofferenza, veramente, chi non è tifoso non ci crede!”.

In giro per il web

Giulia: “Penso che questo sia l'ultimo atto e che il Cagliari abbia finito le possibilità per giocarsi la permanenza in serie A. Sono molto dispiaciuta e comunque sempre FORZA CAGLIARI anche in serie B”.

Antonio: “Forse c'era qualcuno che ancora ci credeva, non sono dispiaciuto, ma sono talmente inca**ato che se fossi stato lì, sarei sceso in campo a prendere a calci in c**o presidente, direttore sportivo,allenatore e quelle pippe che sono scese in campo, disonorando la maglia e il Sant'Elia. Giulini, tu e tutta la dirigenza dovete chiedere scusa ai tifosi e a tutta la Sardegna. Non mi sento di dire più niente, talmente sono mortificato e deluso”.

Anna: “La nuova società in qualche mese rovinato tutto. Povero Casteddu, mi viene da piangere. Cellino unico per sempre”.

Franz: “Con Zeman ci divertiremo, avevano detto. Ma chi? Ho capito, gli avversari. Con dieci sconfitte in casa… dove ca**o vuoi andare!”.

Michele: “Siamo passati dal filosofo Scopigno, con il record assoluto di reti incassate in tutto il campionato, undici, alla peggior difesa di tutti i campionati europei e, soprattutto, non ricordo una retrocessione così vergognosa negli ultimi cinquant’anni. Siamo una squadra da metà classifica di Lega Pro, inutile prendersela con i giocatori, che scarsi sono e scarsi rimarranno, semmai con chi li ha presi e portati a Cagliari. Credo che la stragrande maggioranza di questi non giocherebbe titolare manco in serie B. É tutto da rifare, tutto da cambiare”.

Efisio: “Rassegnamoci… quanto rimpiango Zola”.

Emanuele: “Ma ve lo volete ficcare nel cervello che questa squadra è più scarsa di un gruppo di amatori di Buddusò. Se non accettate e capite questo concetto si esce fuori di testa. Funti bidonisi e non ne hanno colpa, se dovete contestare contestate Marroccu, che deve andare via dalla Sardegna, che quello ci porta in D. Guardategli la faccia da tremuliggione che ha”.

Gabriele: “Zeman, sei un ottimo allenatore, però in periodo di campagna acquisti avresti dovuto farti valere. Ceduti Pinilla, Nenè, Astori, Ibarbo, Agazzi, Avramov e presi chi? Solo ragazzini inesperti. Se consideriamo che era stato ceduto pochi mesi prima anche il migliore di tutti, ossia Nainggolan, si sapeva da inizio campionato che saremmo stati spacciati. Grazie Giulini, primo anno e subito in B dopo 11 anni, peggio di così non si poteva”.

Luigi: “Mi dispiace per il Cagliari ma Cellino era il solo che poteva tenerlo in serie A, poi se si danno giocatori alla Roma senza farseli pagare subito, aiuti una squadra che non vince niente e te li rimanda, ma tu finisci in B”.

Peppe: “Mancano le uscite, gli esoneri di Cellino. Ormai è tardi per cambiare rotta, il Cagliari lascia la serie A dopo 10 anni, e in questi anni tante soddisfazioni. Zeman continua a fare grossi errori e cercare tante scuse”.

Le voci dallo stadio

Manuela: “Ma che vadano a ca**re. Sono proprio senza palle. E la cosa brutta è che noi andiamo in B, e loro l'anno prossimo vanno a fare i toghi altrove. Luridi. Si fo**ano, che se ne vadano tutti. Voglio proprio vedere chi rimane, chi si prende la briga di farsi il mazzo in B l'anno prossimo. Eccome se scapperanno, mercenari. Sai quanto gliene frega di noi? E nonostante tutto hanno sempre avuto lo stadio pieno. Ingrati”.

Lucio: “Hanno giocato questa partita dopo i cazzotti che si sono presi dagli Sconvolts. Figuriamoci se non ne avessero presi a che spettacolo avremmo assistito”.

Paolo: “Sono ver – go – gno – si! Non dico altro perché, se no, divento grezzo”.

Giancarlo: “Sono stanco di vedere queste specie di partite. Basta. Ho pagato un abbonamento e mi aspetto, come minimo, di vedere un gruppo di giocatori che si impegna”.

Davide: “Ma ci rendiamo conto di quanto fanno schifo? Io non trovo altro termine per definirli. Fanno SCHIFO!”.

Laura: “La cosa peggiore è che noi ce la prendiamo anche. A loro invece non gliene frega niente perché, probabilmente, stanno già pensando al prossimo ingaggio. Questo pagliaccio di presidente ci ha rovinato la squadra. Quanto mi manca Cellino, andrei a riprenderlo io”.

Marco: “Zeman secondo me fa quel che può. Ma quando hai delle tali pippe non è che puoi trasformali in dei del calcio. Anche perché, ricordiamoci, che dei giocatori che ha voluto lui ci sono solo Balzano, Capuano, Husbauer e Farias”.

Nino: “Il Presidente dovrebbe evitare di continuare a prenderci per il c**o e dimettersi. Non è capace e non sono capaci nemmeno quelli che dovrebbero aiutarlo. Una società di incompetenti: ecco cos’è diventato il Cagliari”.

Matteo: “Avevo 10 anni quando siamo tornati in serie A. Ho praticamente conosciuto solo il Cagliari nella massima serie e, il pensiero di retrocedere, mi fa venire da piangere. So che è stupido, so che è solo calcio, però è la verità”.

Bruno: “Siamo in B, signori”.