La voce dei tifosi: "Serie B! Società incompetente: via Giulini!"

I commenti dei supporters rossoblù dopo Milan – Cagliari

pubblicato il 22/03/2015 in La Voce dei Tifosi da Alexandra Atzori
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Alexandra Atzori
Corteo di tifosi rossoblù

Il Cagliari torna da San Siro con zero punti in tasca, non riuscendo a ripetere il “miracolo” compiuto a settembre con l’altra milanese, l’Inter. I rossoblù, complice anche un rigore inesistente, hanno perso per 3 – 1 nonostante un buon secondo tempo e vedono così complicarsi il discorso salvezza. Come l’hanno presa i tifosi? Vi lascio ai commenti, buona lettura.

Il Cagliari siamo noi!

Anto: “Io ci credo alla salvezza e vi dico che ci salviamo. Ne riparliamo all'ultima giornata, non dimenticate questo messaggio. SEMPRE FORZA CAGLIARI”.

Fabio: “Ennesima sconfitta, Giulini la colpa è solo tua! Hai costruito una squadra mediocre, senza grinta e incapace di onorare la maglia, stai demolendo l’onore di un’intera isola che merita solo e soltanto la serie A. Andate a lavorare mercenari, il Cagliari e i suoi tifosi meritano rispetto, vaffanc**o!  ‪#‎jesuismaleducato‬! L’ultimo allenatore serio al Cagliari è stato Donadoni, dopo di lui ci sono stati solo allenatori che avevano la formazione fatta dal presidente e ora c’è il maestro, che non è un allenatore: perchè la tattica e la difesa incidono sopratutto quando ti devi salvare!”.

Marco: “Sono letteralmente terrorizzato di scendere in B. Con questa presidenza rischiamo di sparire”.

Andrea: “Dopo undici anni di alti (pochissimi) e bassi (tanti) in serie A, il milanese ci sta facendo tornare a sprofondare in B. Chi ancora ha il coraggio di sostenerlo NON AMA IL CASTEDDU”.

Marcello: “Ragazzi che brutti! Il Milan è penoso e noi siamo riusciti a farlo vincere… e c'è ancora gente che si fa illusioni dopo la partita di oggi?”.

Fabietto: “Abbiamo riabilitato Inzaghi, da non credere. Ora il Cagliari il portiere ce l'ha, chissà che meravigliosi alibi tireranno fuori. W ZEMANLANDIA”.

Roberto: “Il problema, oltre a scendere in B, è la società. Con questa dirigenza faremo fatica anche a risalire subito, la serie B è difficile e chi non ha capito un emerito ca**o quest’anno, figuriamoci il prossimo. Giulini pezzo di me**a vattene”.

Giaime: “La partita non la commento, ho ancora addosso lo schifo, dico solo che se proprio dobbiamo andare in B, facciamolo con capitan Conti in campo e non con un giovane dell'Inter che l'anno prossimo dobbiamo restituire. P.S. io con Zeman non mi sto per niente divertendo”.

Luca: “Lo strano caso di Marco Sau: da brocco da quattro gol a stagione in Lega Pro a fenomeno con Zeman fino ai 12 gol in serie A e la nazionale, poi di nuovo brocco con Zeman, inchiodato a 4 gol stagionali”.

Paolo: “Io ci credo ancora: con un Gonzalez così (pitticcu su pruppu), con un Sau che è una roccia (accasaggiau, tu soffi e lui si rompe), con una difesa impenetrabile, con un Crisetig impeccabile in regia, con la miriade di calciatori forti che abbiamo acquistato quest'anno, possiamo ancora vincerle tutte e puntare all'Europa League. Dai, la riscossa inizia con la Lazio perché, presi uno per uno, siamo nettamente superiori”.

Edoardo: “L'errore e' stato pensare al Milan come sparring partner. Dobbiamo essere più umili e concentrati”.

Massimo: “Oggi il Cagliari ha giocato e combattuto! Peccato che ci sia anche tanta sfortuna. In questa maledetta stagione l'errore più grande, mi dispiace dirlo, è stato aver esonerato Zeman a dicembre! Comunque non dobbiamo mollare, basterebbero tre vittorie di fila!”.

Alessandro: “Siamo ormai ai titoli di coda di un film con il finale già scritto questa estate, quando la nostra squadra è finita nelle mani di un incompetente.
Stanno maltrattando la nostra squadra e con lei il nostro cuore, che non può uscire indenne da tutte le delusioni che il Cagliari ci sta riservando quest'anno. 
Non spaventa retrocedere, fa parte del gioco del calcio, terrorizza ipotizzarlo con questa dirigenza. Spero che una eventuale retrocessione coincida con il passaggio delle consegne della società e che chi si è reso responsabile di averci fatto vivere questi mesi di agonia abbia il pudore di levarsi dai co***oni”.

Alessandro: “Dobbiamo andare in serie B? Questo servirà per liberarci di questa presidenza? Benissimo, affronteremo l'inferno della B, ma ridateci il sogno. Giulini vattene”.

Pulce: “Zeman grande, è Giulini che si deve levare dalle palle. Mi ha rotto i co**ioni”.

Alessandro: “Chissà se Marroccu domani andrà in tv a parlare del progetto…”.

Paolo: “Nonostante l’arbitro rossonero Ceppitelli e' un mentecatto. Come ca**o si fa a intervenire in un modo così scomposto e da co**ioni? Manco in B lo farei giocare, abbiamo fatto più schifo di una squadra che oggi avrebbe perso con chiunque. Undici co**ioni indegni della maglia: se la nave deve affondare lo faccia con il suo capitano e con il più cagliaritano di tutti, cioè Capitan Conti. E mo voglio vedere tutti i fanatici di Crisetig”.

Roberto: “Ancora di più Viva Zeman a dispetto di tutti ‘sti co**ioni che sperano nella sconfitta per poterlo criticare. Tagliavento sei un bastardo, tu e i tuoi collaboratori. Andiamo in B ma non da questa sera, la squadra è pronta, che tanto Ceppitelli, Sau, Avelar, Farias e Gonzalez sono da B”.

Flaviano: “Vedere il Cagliari che pian piano si spegne e precipita in Serie B mi rattrista profondamente: mi vien da piangere e provo rabbia ed amarezza. La nostra squadra è come una dolce carezza, un sorriso nei momenti difficili, qualcosa che ci appartiene non solo come sportivi ma in primis come persone...‪#‎forzacasteddu‬”.

Alyssia: “Siamo in una situazione pessima, non voglio ancora parlare di B perchè, finchè la matematica non ci condanna, non voglio crederci. Ma quest'anno, per la prima volta dopo tanto tempo, ho davvero paura.”

In giro per il web

Ettore: “A parte svista arbitrale sul rigore inesistente, non ho visto nè calcio champagne, nè tantomeno vermentino andato a male. Avevamo la possibilità di salvare il salvabile con un altro allenatore tipo Rossi o Ballardini, purtroppo quel ca**one di Giulini ha dato retta a quattro tifosi incompetenti richiamando il fallito, ed eccovi accontentati”.

Paola: “Il Cagliari da oggi si chiamerà San Cagliari, perché ormai è accertato che può resuscitare i morti. Gli attaccanti sono inconcludenti, i difensori sempre a ‘casinu’ e l'arbitro… pitticcu su bastardu!”.

Enrico: “Peccato rovinare una partita che, errori nostri a parte, sarebbe stata apertissima. Questo non è decisamente il nostro anno, comunque sono convinto che dobbiamo crederci ancora, possiamo farcela!”.

Franz: “Non ho niente da recriminare, i giocatori hanno dato quello che era nelle loro possibilità. Io voglio crederci ancora, ma una cosa posso dirla: Tagliavento sesi un'arroghe me**a!”.

Damiano: “Un arbitraggio vergognoso che non deve distogliere anche da un Cagliari assente per buona parte della gara. Sembra che il solo a crederci sia l'allenatore”.

Filippo: “Non si è giocato bene di sicuro, ed è probabile che si sarebbe perso ugualmente. Ma vedere un rigore rubato così ci fa ricordare come mai il calcio italiano è nella situazione in cui sta. Vergogna”.

Vinci: “Un vero peccato, si pensava in una ventata di positività con il ritorno di Zeman ma invece è rimasto tutto uguale!”.

Salvatore: “Manca la cattiveria, sembrava fossero in gita per andare a prendere le maglie a fine gara”.

Marco: “Sicuramente il Cagliari, come al solito, si è svegliato troppo tardi ma poi, dopo aver subito un rigore ‘vergognoso’, si è letteralmente seduto. Andiamo avanti a testa alta, forza Casteddu”.

Stefano: “Nemmeno una parola del presidente dopo questo scempio? Che società ridicola, state andando oltre ogni limite. Dovete avere rispetto per quella maglia!”.