Sant’Elia, caldo afoso e acqua a prezzi da hotel a 5 stelle. La protesta dei tifosi

La rabbia dei supporters rossoblù

pubblicato il 20/09/2014 in La Voce dei Tifosi da Marco Zucca
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Marco Zucca

Cagliari-Atalanta, prima stagionale al Sant'Elia: i tifosi, col caldo afoso che fa da padrone nel pomeriggio cagliaritano, hanno giustamente necessità di abbeverarsi. I più optano per la consueta e dissetante bottiglia d'acqua, ma si ritrovano una spiacevole sorpresa: la bottiglietta costa tra i 2 e i 2.50 euro. Lo stupore è grande, gran parte di loro sceglie comunque di acquistarla.
Non hanno potuto portare la loro bottiglia all'interno dell'impianto e si ritrovano anche a subire un autentico "furto". Manco si trovassero in un hotel a 5 stelle, dove tali prezzi potrebbero (il condizionale è d’obbligo) essere accettati.
Nella giornata di ieri il problema è stato sollevato sui social, specialmente Facebook. Diverse sono state le lamentele provenienti dai supporters sardi, ai quali abbiamo voluto dar voce.
Marco sostiene: "Bottiglietta d'acqua a 2.50 euro...un furto! Peraltro San Giorgio. Ma uno degli sponsor del Cagliari non è Acqua San Martino?".

Per Gavino il problema maggiore è "prenderlo il bicchiere d'acqua. Durante l'intervallo tra primo e secondo tempo mi sono messo in fila e dopo quasi quindici minuti ho rinunciato, non potevo perdere l'inizio del secondo tempo. Dovrebbero mettere più chioschi!".

Un altro Marco dice: "In zona distinti era impossibile avere acqua, all'esterno c'era solo un bar aperto e con un solo barista, quindi fila lunghissima!"

Donatella è sintetica: "Anche al bar sotto la Tribuna 2 euro per appena 500 ml d'acqua. Un furto".

Ribatte Daniele: "In curva 1.50 euro".

Gira voce anche che la società che gestisce i chioschi allo stadio non sia sarda, bensì milanese. Uno smacco, considerando che in Sardegna le opportunità lavorative scarseggiano e sarebbe necessario offrire possibilità alle imprese locali. Ma torniamo alle parole dei tifosi.

Alessandro e Massimiliano non riescono a contenere il nervoso: "È una tariffa giusta 2.50 euro per l'acqua? Ma cos'hanno nel cervello? Ci hanno fregato!".

Ninni racconta: "Anche in Tribuna caffè a 1.50 euro e acqua a 2... caffè in tazzina di plastica, niente zucchero di canna nè dolcificante...acqua solo in bicchiere".

Continua Max: "Io con mio figlio di sette anni per due bicchieri di acqua, per giunta calda, 5 euro!".

Luisa sottolinea: "Fino all'anno scorso la bottiglia senza tappo entrava, così ne ho portata una grande. Mentre toglievo il tappo, la ragazza mi dice che l'avrei dovuta lasciare fuori, e che avrei potuto soltanto comprare il bicchiere. Quindi 2 euro per tre e sono 6. Molti per giunta, all'intervallo, non hanno neppure potuto comprarla per la troppa coda. Non si possono lasciare persone senza acqua con 35 gradi!".

Paolo non ha comprato l'acqua ma conferma: "In curva costava 2.50 euro".

Infine Davide: "Bottiglietta piccola e calda 2.50 euro. Sono allibito".

Queste le parole di alcuni supporters che si trovavano domenica allo stadio. Ha ragione chi dice che la bottiglia d’acqua costasse 2 euro o chi 2.50? Poco importa.

Che alla prossima partita ci possa essere una maggiore organizzazione, oltre a prezzi alla portata tutti. La fidelizzazione del tifoso avviene anche, e soprattutto, attraverso queste piccole cose. I tifosi si augurano che la società rossoblù, dunque, possa intervenire per la prossima gara, Cagliari-Torino, in programma mercoledì prossimo alle 20.45.