Partecipa a Blog Cagliari Calcio 1920

Sei già registrato?

Accedi con e-mail e password

Inermi!

L’analisi della partita contro il Bologna

Condividi su:

Il Cagliari targato Fabio Liverani ha abbandonato anzitempo la Coppa Italia in seguito alla sconfitta per 1-0 patita al Dall’Ara di Bologna contro gli omonimi padroni di casa, guidati dall’ex spezzino Thiago Motta.

In questa premessa normalmente non ci sarebbe nulla di insolito - poiché i felsinei militano in Serie A mentre i sardi si trovano bloccati nel campionato cadetto - tuttavia prendendo in considerazione le ambizioni delle rispettive formazioni ed il loro attuale momento, forse dal Cagliari sarebbe stato lecito aspettarsi qualcosa in più. Il Bologna infatti naviga in acque incerte ormai da diverso tempo: è una squadra decisamente vulnerabile, ha cambiato allenatore ed è alla ricerca del proprio equilibrio sul campo. Se prima della gara fosse stato possibile individuare un periodo favorevole per giocarsi il passaggio del turno, sarebbe sicuramente stato questo. 

Benché quindi ci fossero delle buone premesse, il Cagliari “ammirato” ieri (imbottito di riserve esattamente come gli avversari) è stato quello visto spesso negli ultimi tempi: lento, compassato, incapace di creare situazioni offensive al cospetto di un pacchetto difensivo avversario tutt’altro che irresistibile. Il Bologna ha iniziato a ritmi bassi per poi accelerare con il passare dei minuti, creando occasioni su occasioni neutralizzate un po’ dai difensori ed un po’ da Aresti (migliore in campo). I sardi hanno risposto con qualche azione confusa e con una traversa di Barreca, unica chance veramente pericolosa ma costruita casualmente. Nella ripresa la gara si è sviluppata come un monologo dei padroni di casa che è infine sfociato nell’autogol della condanna, firmato - ironia della sorte - da Obert e propiziato dall’ex più improbabile: Charalampos Lykogiannis. Passato in svantaggio 1-0, il Cagliari non ha avuto la forza di provare a riaprire il match che difatti è passato così alla storia. Il turno lo passa il Bologna, i sardi tornano a casa.

Pazienza, qualcuno dirà “sarà per il prossimo anno”, esattamente come un anno fa, l’anno prima e quello prima ancora… .

Condividi su:

Seguici su Facebook