Inconsistenti: le pagelle rossoblù

I nostri giudizi sul Cagliari, sconfitto in casa contro l'Empoli

pubblicato il 22/09/2021 in Il Borsino Rossoblù da Marco Zucca
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Marco Zucca
2020

Cragno: 6. Compie il primo intervento su Pinamonti, poi incassa il gol di Di Francesco, complice la deviazione di Ceppitelli che lo inganna. Sul finire del primo tempo para su Henderson, mentre nella ripresa è decisivo su Haas, prima di cadere ancora su Stulac. Salvato dalla clamorosa traversa di Henderson dalla distanza e dal palo di Bejrami.

Walukiewicz: 5. Spinge poco, prediligendo la fase di copertura. Dimentica Pinamonti che calcia da solo, per fortuna non giungendo alla rete (Dal 70’ Caceres: 5. Non offre qualcosa in più per tentare la rimonta).

Ceppitelli: 5.5. Pinamonti lo fa correre tanto. Qualche errore di troppo nei passaggi semplici. È complice del vantaggio dell’Empoli deviando il tiro di Di Francesco (Dall’85’ Pavoletti: s.v.).

Carboni: 6. Non sbaglia particolarmente ma esce a fine primo tempo (Dal 1’ st. Godin: 5.5. La sua presenza si fa sentire anche se l'esperto difensore non riesce a smuovere i compagni, troppo bloccati. Si incolla su Pinamonti meritando il giallo).

Lykogiannis: 6. Impegna Vicario con una potente conclusione. Nella ripresa è presente in fase di spinta (Dal 77’ Pereiro: 5. Un solo cross sbagliato che impegna Vicario).

Nandez: 6+. Fa a sportellate con gli avversari e dimostra di essere uno dei pochi a crederci. Viene ammonito nel recupero per un eccesso di agonismo.

Marin: 5. Prova il tiro ma finisce fuori. Non è un metronomo e si vede.

Deiola: 5. Commette un banale errore in impostazione e non riesce a prendere in mano il gioco (Dal 1’ st. Strootman: 5. Invisibile).

Dalbert: 5. Troppo bloccato, non è incisivo nei cross e non è efficace in alcuna chiusura.

Joao Pedro: 5. Prova a fare gioco, senza riuscirci. Sul finale sfiora la rete ma il destro termina di poco a lato.

Keita: 5.5. Gioca quasi sempre spalle alla porta; nella ripresa va vicinissimo al gol, negato dal palo.

All. Mazzarri: 5. La squadra sembra non ascoltarlo. Lui si danna in panchina provando a dare indicazioni ma senza successo. Il risultato è una sconfitta senza se e senza ma contro una formazione - l'Empoli - che è “gruppo”, mentre i suoi, disaggregati, vivono di sporadiche giocate dei singoli.