Difesa assente, Borriello abbandonato, Joao e Farias tardivi: le pagelle rossoblù

Le pagelle del Cagliari, sconfitto 3-1 a Napoli

pubblicato il 07/05/2017 in Il Borsino Rossoblù da Marco Castoni
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Marco Castoni
2015

Rafael: 5,5. Incolpevole in occasione delle reti subite, limita il passivo con qualche buon intervento.

Piscane: 5. Quando Insigne alza il ritmo, l'ex Avellino evidenzia dei limiti che, neppure impegno e grinta innegabili riescono a nascondere. Nel secondo tempo salva sulla linea un goal che sembrava fatto.

Salamon: 4. Colpevole in occasione del vantaggio di Mertens dove dorme inspiegabilmente, regala sul finire della prima frazione un'altra occasione d'oro al belga che sorpreso di tanta grazia non sfrutta. Non contento tiene in gioco Insigne che sigla il momentaneo 3-0.

Bruno Alves: 5. Nei primi 45' appare attento e puntuale, ma nelle ripresa si adegua al resto della squadra dimostrandosi lento in occasione del raddoppio azzurro.

Murru: 4,5. Rischia nel primo tempo per un sospetto fallo di mano, perennemente in balia delle iniziative di Hysaj e Callejon finchè Rastelli non decide di sostituirlo (Dal 70' Faragò: s.v. Prova a mettersi in mostra sfruttando il tempo concesso dal proprio allenatore).

Isla: 5. Sgravato da eccessivi compiti difensivi, ha il compito proporsi in avanti con l'intento di creare per Borriello. Non riesce quasi mai ad assolvere tale incarico, risultando spesso fuori posizione.

Ionita: 4,5. Schierato al centro della mediana, rimane costantemente alla mercé degli uomini di Sarri (Dal 68' Joao Pedro: 6. Il suo ingresso insieme a quello del connazionale Farias a partita oramai segnata ha il merito di consentire alla squadra rossoblù di siglare il goal della bandiera).

Barella: 6. Prova ad abbinare quantità e qualità, con grande orgoglio lotta fino al triplice fischio.

Padoin: 4,5. Come Ionita corre su e giù per il campo, senza incidere.

Sau: 5,5. Viene chiamato a svolgere, non una novità, un ruolo che non è il suo, ovvero quello di ala sinistra. Si sacrifica ed onora la maglia, ma viene da chiedersi quale senso abbia schierarlo con tali compiti (Dal 77' Farias: 6,5. Innescato da Joao Pedro, prima si mangia una ghiotta occasione, si rifà prontamente siglando un goal bello quanto inutile per le sorti del risultato finale).

Borriello: 5,5. Abbandonato al proprio destino, si danna l'anima al fine di rendersi pericoloso. L'unico che prova ad impensierire Reina, si spegne alla distanza.

Rastelli: 4. Schiera la propria squadra con l'unico intento di non prenderle, trasmettendo un atteggiamento remissivo ai propri giocatori. Effettua i cambi a partita oramai compromessa.