Balzano e quell'occasione colta al volo

Il nuovo acquisto del Cagliari formidabile non appena chiamato in causa

pubblicato il 03/09/2014 in Approfondimenti da Luca Neri
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Luca Neri

Se sei un terzino e non parti nemmeno titolare, non puoi cambiare le sorti di una partita. A meno che tu non ti chiami Antonio Balzano. L'identikit è semplice: nato nel 1986, numero 21 sulla maglia, residente sulla fascia destra ed esterno per vocazione. È arrivato quest'estate con l'etichetta del pupillo di Zeman, sembrava destinato ad essere il vice di Pisano, ora potrebbe averlo sorpassato nelle gerarchie di squadra. Questo perché domenica il suo impatto con la partita è stato semplicemente devastante. Subentrato proprio all'infortunato Pisano al 24', Balzano ha cambiato la partita, spingendo tantissimo e facendosi trovare attento anche in fase difensiva. Marco Sau dovrà offrire una cena al difensore ex Pescara: il bomber sardo ha dovuto solo spingere dentro la sfera dopo esser stato servito perfettamente da un cross basso dal fondo del terzino. Una buona fetta di gol è dunque sua. Ora resta da chiedersi se il titolare ora sia diventato lui o meno. Pisano ha fatto un ottimo precampionato, presentandosi come una delle possibili sorprese della Serie A, ma nei 23 minuti in cui ha giocato ha tutt'altro che brillato. Chi invece si è fatto trovare subito pronto è stato proprio Balzano. A lui ora il compito di continuare a lavorare duro per mettere in difficoltà mister Zeman, nella speranza di una maglia da titolare. Per ora, cena guadagnata.