Come cambia il Cagliari con Pereiro in campo

Tra modulo e valori tecnici

pubblicato il 14/02/2020 in Approfondimenti da Michelangelo Corrias
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Michelangelo Corrias

Fuori il Ninja, dentro Gaston. Il Cagliari che scenderà in campo contro il Napoli questa domenica alla Sardegna Arena sarà privo del suo leader tecnico: Radja Nainggolan. Al suo posto, salvo clamorose sorprese, giocherà il nuovo acquisto del mese di gennaio: Gaston Pereiro.

Un giocatore molto diverso dal numero 4 per fisico e caratteristiche tecniche, che si prenota per la prima da titolare con i rossoblu. Ha esordito contro il Genoa nell'ultimo quarto d'ora, dove è stato inghiottito dal ritmo da assedio finale: contro i partenopei avrà la sua chance di mettersi in mostra.

Con il classe 1995 in campo, che giocherà nella posizione ideale di trequartista insieme a Joao Pedro dietro l'unica punta Simeone, il Cagliari cambia volto. Albero di Natale (4-3-2-1) annunciato dunque, con Joao più vicino alla porta mentre Pereiro giostrerà tra le linee. Le qualità non sono in discussione, magari però c'è qualche dubbio legato alla tenuta visto che quest'anno ha giocato poco e inoltre deve ancora prendere confidenza con il nostro calcio.

Tuttavia, potrà portare quel tocco di imprevedibilità e freschezza che è mancato ultimamente ai sardi: la giocata risolutoria, il gesto tecnico decisivo sono venuti meno nelle gare recenti, a differenza della prima parte di stagione, dove i Nainggolan e i Joao Pedro spesso la risolvevano da soli.

Infine, occhio ai suoi calci piazzati: il Cagliari non ha ancora segnato questa stagione su punizione e domenica potrebbe essere il momento buono.

Gaston vuole lasciare il segno, contro il Napoli non è mai una partita come le altre: l'occasione è troppo ghiotta per lasciarsela sfuggire.