Cagliari, ecco cosa devi fare (e non fare) per continuare a volare

L'analisi dei due macro temi nei rispettivi aspetti caratteristici

pubblicato il 05/11/2019 in Approfondimenti da Mario Siddi
Condividi su:
Mario Siddi

Con lavoro, merito e competenza i ragazzi di Maran sono quarti in classifica in condominio (con Lazio e Atalanta) in una crescita che pare inarrestabile. Perché questa“dolcissima luna di miele” possa proseguire e superare con successo l'autunno caldo del girone d'andata, occorre oltre alla (giusta) euforia, concentrare il focus di squadra su due macro temi.

Cosa fare

Reggere i valori acquisiti – Facendo tesoro di tutti gli aspetti tecnici, tattici e mentali maturati in queste undici gare, in versione “scatola degli attrezzi” pronta all'uso, dove l'esperienza pregressa sia spendibile ora in termini di gioco, ora in termini di approccio agonistico alle partite in divenire. Da trattare ognuna come fosse una finale, con una storia a sé stante e indipendente dal valore (sulla carta) degli avversari.

Problem solving – Continuare negli allenamenti a cercare le giuste soluzioni e i possibili margini di miglioramento su tutti i fronti, incrementando una coscienza di gruppo tale per cui, risulti sempre più normale continuare a incamerare punti, ed uno smacco lasciarne (malauguratamente) qualcuno per strada. Le squadre big la chiamano “mentalità vincente”, quella che i rossoblu stanno acquisendo con lungimiranza.

Cosa (non fare)

Ascoltare le sirene – Mezza serie A ora si complimenta con questo Cagliari. La curiosità della sua marcia positiva è così grande da poter diventare (se non assecondata) una distrazione imperdonabile. Lo storytelling mediatico del contingente, è palese che tuttavia possa cessare al primo eventuale passo falso. Tanto vale lasciarlo fuori dal campo e non farsi destabilizzare.

Casa/trasferta – Non abbandonare il buon equilibrio di rendimento tra le gare interne e quelle lontane dalla Sardegna Arena. Tra le mura amiche i punti incamerati si contano, quelli fuori casa si “pesano”. Godere di questo buon standard qualitativo, a prescindere da chi si incontra, fino ad ora ha fatto la differenza ed è un valore da portare avanti con convinzione e maturità per continuare a volare.