Ecco perché è giusta la cessione in prestito di Cerri

Cambiare aria potrebbe essere la soluzione migliore per la crescita del numero 9

pubblicato il 30/08/2019 in Approfondimenti da Michelangelo Corrias
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Michelangelo Corrias
Foto: Sky Sport

Alberto Cerri potrebbe lasciare Cagliari. Più di un ipotesi a pochi giorni dalla fine del mercato, con il Lecce che si è fatto avanti e ha chiesto ufficialmente il giocatore al sodalizio rossoblu, che lo girerebbe in prestito ai giallorossi.

Giulini & Co. valuteranno se sia una buona idea cederlo o meno. La sensazione è che però possa essere la cosa migliore vedere il ragazzo indossare momentaneamente un'altra maglia, per una serie di ragioni. Prima di tutto, Cerri non ha mai trovato molto spazio nell'attacco isolano, complice la spietata concorrenza di un bomber come Pavoletti e la prezenza di Joao Pedro.

Il numero 9 poi, quando è stato chiamato in causa, non ha graffiato. I numeri parlano da soli. Una sola rete la scorsa stagione, contro il Chievo in Coppa Italia, su 17 gettoni ufficiali. Troppo poco per convincere la piazza, non abbastanza per ottenere una maglia da titolare. La difficoltà della punta di Parma sono evidenti, e potrebbe far bene anche al ragazzo stesso cambiare aria per un po', per poi tornare più maturo alla casa base. Ci ha già provato in realtà, quando andò a farsi le ossa in prestito al Perugia, tra i cadetti, dove fece tra l'altro molto bene, ma non bastò una volta compiuto il grande salto.

Un secondo tentativo dunque potrebbe essere la soluzione giusta, aspettando di vedere finalmente il vero Cerri. Anche perché, se dovesse arrivare un'altra punta, lo spazio lì davanti sarebbe ancora meno, e a uno come lui occorre giocare con continuità, per trovare fiducia e sicurezza, e qui in Sardegna sarebbe complicato.

Dalla cessione dell'ariete emiliano ne gioverebbe pure il club, che in questo modo farebbe entrare il nuovo acquisto inseguito da ormai troppo tempo.

Un punto di incontro tra società e giocatore si potrebbe trovare, senza fare del male a nessuno, ma anzi sperando che le strade intraprese siano quelle giuste per entrambi per poi, magari chissà, rincontrarsi nuovamente un giorno.