Out Pavoletti, quale modulo e attacco contro l’Inter?

Tra schieramento tattico e possibili combinazioni tra le punte: 5 le soluzioni a disposizione di Maran

pubblicato il 30/08/2019 in Approfondimenti da Michelangelo Corrias
Condividi su:
Michelangelo Corrias

Il problema che ha costretto Leonardo Pavoletti ad abbandonare il campo nella gara contro il Brescia è più che una semplice botta al ginocchio sinistro, dal momento che, in seguito agli opportuni accertamenti, il numero 30 non sarà presente il 1 settembre, quando alla Sardegna Arena arriverà l'Inter targata Antonio Conte, e la prossima volta che si potrà rivedere l'attaccante toscano all'opera sarà orientativamente dopo la sosta.

Perso momentaneamente il proprio faro offensivo, al Cagliari non resta che reinventarsi. È un colpo pesante senza ombra di dubbio, perché il grosso del gioco di Maran si è sempre concentrato su di lui, e non potrebbe essere altrimenti, con quasi il 50% delle realizzazioni della scorsa stagione che portano la sua firma. Ora resta dunque da capire chi presenzierà al posto dell'ariete dei sardi lì davanti. Di sicuro ci sarà Joao Pedro, che farà coppia presumibilmente con il Cholito Simeone, (acquistato dalla Viola in prestito oneroso), se mai dovesse debuttare proprio contro i nerazzurri. Da venerdì mattina (arrivo in aeroporto) all'Arena domenica sera il passo è breve. In caso contrario, spazio a uno tra Cerri e Han.

Il primo è avvantaggiato sul secondo per un semplice discorso di gerarchie, ma occhio ai colpi di scena di Maran, perché il tecnico trentino potrebbe rilanciare a sorpresa il coreano, uno dei migliori durante tutto il precampionato. Il brasiliano e l'asiatico andrebbero a formare un duo leggero ma imprevedibile. Ragatzu è ancora troppo acerbo, sebbene abbia raggiunto quasi quota 30 per l'età e abbia già giocato in Serie A in passato. Il bulgaro Despodov invece è ormai ai margini del progetto, vista l'imminente partenza, e se non sarà Crotone la destinazione finale si prenderà un'altra strada per fare felici tutti. Queste le possibili opzioni da prendere in considerazione per il match con la Beneamata. Nelle prossime giornate invece i dubbi dovrebbero essere fugati del tutto, perché nel mentre che il Pavo si rimetterà in sesto, il Cholito sarà il suo naturale sostituto, e chissà, forse anche il suo futuro partner.

L'assenza di una punta come quella livornese potrebbe non solo modificare il piano d'attacco, ma anche quello dell'intero modulo. L'assetto tattico dei rossoblu è il famoso 4-3-1-2, pallino di Maran, ma non sarebbe da fantascienza neanche vedere un albero di Natale prima di dicembre: un 4-3-2-1 con trequartisti Nainggolan e uno tra Castro, Birsa e Joao, con Simeone al posto della stella come centravanti atipico sarebbe la mossa shock della nuova stagione.

Il campionato del Cagliari è appena iniziato e la strada è già in salita, anche per questo problema di Pavoletti. Tra punte e modulo qualcosa è da cambiare, cercando di fare di necessità virtù.