Cagliari-Romagna, destini incrociati

La crescita della formazione rossoblù passa inevitabilmente da quella dei giovani presenti in rosa, tra questi il difensore classe 1997

pubblicato il 26/10/2018 in Approfondimenti da Marco Castoni
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Marco Castoni
2017

Un'analisi, anche superficiale, della rosa a disposizione del tecnico Maran, porta facilmente all'individuazione di alcuni giocatori le cui doti non sono in discussione così come un brillante futuro appare assicurato. Barella in primis, Cragno e Romagna a seguire.

Il difensore marchigiano, colonna dell'under 21 azzurra, è uno dei prospetti più interessanti del campionato tricolore grazie a qualità fulgide difficilmente riscontrabili in omologhi coetanei.

Il ritorno di Ceppitelli e la grande condizione di Fabio Pisacane tuttavia stanno minando un impiego costante di Romagna nell'undici titolare. Non solo, il futuro ritorno dall'infortunio dell'esperto Klavan ipotizza una lotta serrata all'interno delle gerarchie rossoblù. Un periodo di attesa che tuttavia può alimentare diversamente un percorso di crescita tecnico e psicologico del talento classe '97 che va di pari passo con quello della compagine isolana.

La nuova gestione tecnica targata Maran appare come ideale e perfettamente in grado di guidare il Cagliari verso acque meno agitate e maggiormente soddisfacenti.

Romagna dal canto suo è chiamato a rivestire un ruolo di maggior rilievo dando slancio definitivo a una carriera brillante e augurabilmente a tinte rossoblù.