Cagliari, a sinistra che si fa?

Maran si ritrova a dover fronteggiare una situazione difficile sulla fascia mancina

pubblicato il 31/08/2018 in Approfondimenti da Marco Castoni
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Marco Castoni
2018

La cocente sconfitta rimediata all'esordio con l'Empoli ha alimentato diversi dubbi attorno alla rosa rossoblù: ampia e completa in tutti i ruoli, annovera tuttavia in entrambe le fasce difensive giocatori adattati o alle prese con un percorso di avvicinamento al calcio italiano.

Srna, l'unico terzino di ruolo, di fronte al pubblico rossoblù ha diradato prontamente le nubi attorno alla propria figura rilevando Faragò, mentre Padoin chiamato all'ennesimo sacrificio della sua esperienza isolana, si è rivelato uno dei migliori in campo presidiando l'out di sinistra.

Due vecchietti terribili che hanno sostituito il duo composto da Lykogiannis e Faragò rivelatosi altamente insufficiente al cospetto dell'Empoli, rimettendo in discussione l'operato societario in sede di mercato.

Poter contare su Padoin e Srna offre diverse certezze sul piano dell'esperienza, determinazione e rendimento, mente l'età non più giovanissima alimenta la riflessione circa un utilizzo ripetuto e costante nel tempo.

Non solo, Padoin nei piani societari avrebbe dovuto ricoprire il ruolo di jolly all'interno della mediana con Pajac nei panni di vice Lykogiannis. Uno spostamento che priverebbe di un'importante pedina le rotazioni del centrocampo, ma testimonia quanto Pajac non sia ancora pronto ad arretrare il proprio raggio d'azione adattandosi al ruolo.

In tal senso Maran dovrà lavorare sulle inclinazioni dell'ex Perugia ma anche e soprattutto sulle attitudini del tornante greco. Lykogiannis infatti è il classico ago della bilancia, capace di offrire le dovute e auspicate garanzie in un ruolo che, qualora perdurasse la situazione attuale vivrebbe una condizione di emergenza sino alla lontana riapertura del mercato.