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Maran, fin da subito è tutto (e per tutti) molto chiaro

L'amichevole contro la Rotaliana ha mostrato che il gruppo sta recependo bene gli insegnamenti di Rolando Maran

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L'amichevole contro la Rotaliana giocata ieri dal Cagliari fra le montagne della Val di Pejo non è stata certamente un test probante per quello che sarà il difficile campionato di Serie A 2018-2019 ma ha offerto spunti di riflessione interessanti.

Già dopo pochi minuti era chiaro a tutti che il nuovo gruppo rossoblu targato Maran sta assorbendo efficacemente (per quanto possibile nel poco tempo avuto a disposizione) i "diktat" tattici dell'allenatore ex Chievo, così diversi da quelli dei predecessori Lopez e Rastelli. La squadra, schierata in campo con il 4-3-1-2, è parsa abbastanza tonica e propositiva, esecutore di uno spartito tattico e di un credo calcistico ben preciso fatto di pressing, inserimenti, pochi tocchi, giocate di prima, linearità e tanto movimento e rapidità. 

Difficilmente si è visto il pallone staccarsi dal terreno se non in occasione dei cross dalle fasce per Pavoletti (autore di una tripletta), che la scorsa stagione rappresentavano la quasi totalità delle soluzioni offensive del Cagliari. Oggi invece si ha l'impressione che l'arma principale siano gli inserimenti di centrocampisti e attaccanti che, partendo da più lontano rispetto alla porta, si ritrovano davanti una porzione di campo (e di conseguenza spazio) abbastanza ampia da aggredire con forza e convinzione.

Tanti buoni segnali insomma, anche se come detto l'avversario era ovviamente molto inferiore a un club di Serie A e tutto il bello, come il brutto, mostrato dai giocatori va preso con la dovuta cautela. Altre risposte più affidabili (soprattutto in chiave difensiva) arriveranno dall'amichevole di oggi contro il Real Vicenza, formazione formata da calciatori svincolati in cerca di un contratto e attualmente sono guidati da Robert Conti, e quindi maggiormente abituata a ritmi "professionistici" e di qualità decisamente superiore.

La strada intrapresa sembra quella giusta, non resta che aspettare e vedere cosa il tempo e la stagione in arrivo riserveranno al Cagliari e ai suoi tifosi.

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