Rastelli: "Avevamo voglia di vincere e non ci siamo accontentati del pareggio"

Le parole del tecnico rossoblù a fine gara

pubblicato il 16/10/2016 in Ultim'ora da Marco Zucca (inviato)
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Marco Zucca (inviato)

Il Cagliari espugna San Siro: 2-1 ai danni dell’Inter. In sala stampa si presenta un raggiante Massimo Rastelli. Ecco le sue parole:

"Il primo tempo è stato dell’Inter, ci siamo abbassati troppo e non riuscivamo con le mezzali a coprire. Facevamo fatica a ripartire, anche se grandi interventi Storari non ne ha fatto.
All’intervallo ho chiesto ai ragazzi di alzare il baricentro e non stare troppo a pensare a difendersi. Scendendo in campo con una mentalità diversa abbiamo confezionato la vittoria. Anche sull’1-1 si vedeva che avevamo voglia di vincere e non ci volevamo accontentare del pareggio.

Ho chiesto ai ragazzi di fare punti fuori casa e offrire una prestazione convincente. Sapevamo di affrontare una squadra forte ma che avrebbe potuto concedere situazioni da sfruttare. Mi è piaciuta la nostra mentalità, specie nel secondo tempo.

Un pensiero per Ventura? Sono sicuro che sia attento anche al Cagliari, e possa prendere in considerazione qualcuno dei nostri giocatori, anche perché qui ci sono tanti italiani.

La vicenda Icardi come quella Storari? Io ho preso una decisione, ma non vado a dare giudizi per gli altri. È un ragazzo molto giovane e questi problemi possono influenzare dal punto di vista mentale.

Melchiorri? Contro la Sampdoria è entrato e ha fatto un gol da tre punti. Ha continuato ad allenarsi e non ha mollato di nulla. È stata una scelta strategica schierarlo titolare e non farlo uscire. Volevo ripartire in maniera rapida. Anche l’apporto di Borriello nel secondo tempo è stato determinante.

Contro la Juventus eravamo stanchi, e avevamo perso sotto l’aspetto fisico. Oggi abbiamo avuto tempo per prepararla e i frutti si sono visti. Avevo chiesto lo stesso coraggio che avevamo in casa.

Non guardo la classifica, mi interessano i punti. Ci stiamo avvicinando alla quota salvezza. Ci soddisfano le prestazioni ma soprattutto fare 3 vittorie consecutive in A e vincere a San Siro non è facile, specie dopo aver perso elementi fondamentali. In questo gruppo tutti si sentono protagonisti e importanti.

Tachtsidis? Cerchiamo in ogni partita i punti deboli dell'avversario. Lui, ma anche Di Gennaro, erano deputati a verticalizzare velocemente. Nel primo tempo non l'abbiamo fatto bene e abbiamo permesso all'Inter di ripartire. Ha fatto un buon secondo tempo. Di Gennaro? In Serie A può esprimere al meglio le sue grandi qualità nella posizione di trequartista. Abbiamo trovato i giusti equilibri".