Bisoli: "Il Cagliari non meritava di vincere, noi siamo stati squadra"

Le parole del tecnico del Perugia in sala stampa

pubblicato il 14/03/2016 in Ultim'ora da Alexandra Atzori (inviata)
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Alexandra Atzori (inviata)

Il Perugia sconfigge il Cagliari 2-0. In sala stampa si presenta il tecnico degli umbri Bisoli. Queste le sue parole:

"Gli applausi mi hanno fatto piacere ma dovevo pensare a noi. Stiamo passando un bel momento, anche se abbiamo assenze. Queste tre vittorie sono frutto della voglia dei ragazzi e per ora siamo fuori dai guai ma bisogna stare attenti a tutto adesso.

Il Cagliari arriverà primo ma adesso attraversa un periodo difficile, anche causa delle assenze. Capita a tutti.

In passato ho dato le dimissioni perché non sono uno attaccato alla poltrona perché ho detto ai ragazzi: "Dobbiamo rimboccarci le maniche e non concedere più nulla".

Io faccio giocare chi merita, anche se sono ragazzini. I miei giocatori sono stati al mio fianco e il presidente ha rifiutato le dimissioni. Oggi abbiamo fatto una prova di squadra, se lo meritano i ragazzi, il presidente, tutti. Sono felice.

Il Cagliari non meritava di vincere, magari meritavano di segnare nel primo tempo e Rosati ha fatto una grande parata, ma è il suo lavoro. Il calcio è fatto di episodi. Nel calcio vince chi gioca in maniera propositiva e noi adesso lo stiamo facendo e Rosati nel secondo tempo non ha fatto una sola parata, nonostante davanti avessimo la prima della classe.

Ricordatevi le gare contro Roma e Genoa quando allenato qui. Giochiamo con la palla in profondità e Bianchi e Ardemagni sono perfetti per quel gioco, ma anche Aguirre e Zapata non scherzano.

L'undici iniziale del Cagliari era tanta roba oggi ma credo che la vittoria sia merito nostro. Loro avevano problemi ma pure noi, Fabinho ha giocato dopo quattro mesi che non giocava. I periodi di appannamento in una squadra ci sono, bisogna affrontarli.

Siamo a 11 punti dai playout e a 5 dai playoff ma se ne sbagliamo una siamo fregati. Ho una squadra giovane e pretendo tanto".