Rastelli: "Stiamo ancora pagando lo shock dell'infortunio di Dessena"

Le parole del tecnico rossoblù in conferenza stampa

pubblicato il 06/12/2015 in Ultim'ora da Alexandra Atzori (inviata)
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Alexandra Atzori (inviata)
www.blogcagliaricalcio1920.net

Il Cagliari pareggia all'ultimo respiro contro il fanalino di coda Como. Il tecnico rossoblù Rastelli si presenta in sala stampa. Ecco le sue parole: 

"Il Como ha fatto un' ottima gara e sapevamo che avrebbe affrontato la partita così. È già capitato di avere difficoltà ad andare in vantaggio all'inizio. Se lo avessimo fatto la partita questa sarebbe andata diversamente. Abbiamo provato ad attaccare ma abbiamo avuto troppa foga e poco ragionamento.

Abbiamo preso un gol da polli ma l'espulsione ha dato una scossa alla squadra, e così abbiamo creato di più. Questo è il carattere di una squadra che non molla mai ma il Como ha fatto un'ottima partita. Ho messo Balzano perché mi serviva più spinta e cercavo qualcuno che con i cross mettesse paura agli avversari.

Non cercò alibi ma abbiamo perso un giocatore fondamentale sia come uomo spogliatoio che come grinta in campo. Avevamo trovato un equilibrio e ora bisogna ricominciare da capo, ho visto i miei un po' contratti. Quando poi vedi che gli avversari ti stanno addosso viene un po' d'ansia. Dobbiamo crescere e capire che le partite si vincono anche al 95°. E dobbiamo trovare un nuovo equilibrio senza Dessena.

Nell'intervallo ho dato indicazioni per migliorare in attacco, perciò ho aspettato prima di fare cambi: Barella nel primo tempo mi era piaciuto e aspettavo che qualcun altro venisse fuori nella ripresa. Farias speravo mi desse più qualità, spostando João più indietro. Giocatori come Dessena non se ne trovano: io devo essere bravissimo a trovare nuovi equilibri e nuove soluzioni a centrocampo.

Adesso, con gare ogni tre giorni, sarà difficile ma le somme le tireremo a fine girone d'andata. In mezzo abbiamo Munari e Deiola che torneranno. Cercheremo di trovare un sostituto di Daniele, ma non sarà facile. Noi conviviamo con la pressione di dover vincere da luglio. Sappiamo che, quando non vinci, ti fanno il processo: secondo me stiamo ancora pagando lo shock dell'assenza di Daniele. Dobbiamo capire che, ormai, lui non tornerà per questo campionato e trovare nuovi equilibri. Dobbiamo capire che dobbiamo soffrire e lottare sempre, come abbiamo fatto anche quando abbiamo vinto 3-0.

Barella? Nel calcio le cose cambiano dall'oggi al domani, nel bene e nel male. Ci mancano ancora sei gare prima della sosta e poi faremo le dovute valutazioni. Se Nicolò è qui è perché lo abbiamo voluto. Oggi ha dimostrato di poter stare in questo gruppo e ha fatto un'ottima gara"