Bene l'ottimismo, ora si cerchi la continuità

Il pareggio di Sassuolo come cambio di passo per fare altri punti vitali

pubblicato il 23/11/2021 in Sotto la lente da Mario Siddi
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Mario Siddi
2021

Doveva essere un crocevia della stagione, e così è stato. Sassuolo-Cagliari, almeno per i sardi, rappresenta la “data zero”di un nuovo inizio.

Il campionato del Cagliari (virtualmente) è cominciato forse al triplice fischio in Emilia. Con un pareggio in tasca, qualche amarezza alle spalle, ed una squadra che ha mostrato che, se vuole, può dire la sua.

Per Mazzarri e i suoi ragazzi tuttavia, il banco di prova in cui le forze di questo Cagliari verranno misurate, sarà la prossima partita.

Visto come si son messe le cose, nella linea del tempo di questo campionato, potrebbe esserci un “prima” e un “dopo” Sassuolo.

Nel senso che, ora i rossoblù, hanno la possibilità di macinare punti e scalare la classifica sfruttando l'onda lunga dell'entusiasmo, e lasciandosi alle spalle tutto ciò che è stato prima della trasferta contro i neroverdi.

Il gruppo è parso, nei fatti e nelle intenzioni, molto più quadrato rispetto al solito. Con Nandez, Joao Pedro e Keita a tirare il gruppo, ed un Mazzarri sergente di ferro disposto (parole sue) a “lasciar fuori chi non da tutto per la causa”.

Escludendo i facili entusiasmi, bene l'ottimismo, ma ora serve la continuità. Lasciare per strada altri punti ora, vanificherebbe il 2-2 al Mapei Stadium.

Già dalla prossima, l'imperativo sono i tre punti. Venerdì alle 20:30 in casa contro la matricola Salernitana, c'è la possibilità concreta di mettere sul campo ciò che nelle dichiarazioni viene spesso detto.

Servirà una gara cinica, di gamba e cuore. Quando a contare sono i punti, le sottigliezze lasciano spazio a chili e chili di pratico realismo e giocate ignoranti.

I granata non sono certo la Juve o l'Inter come blasone, e batterli in casa dovrebbe essere il più ordinario dei compiti per un gruppo come quello del Cagliari. Almeno sulla carta.

Nel concreto invece, sarà l'ennesimo spareggio del girone d'andata tra un Cagliari che si è messo nelle condizioni di dover lasciare l'ultimo posto (seppur in condominio), e il resto del mondo che questa volta si chiama Salernitana.

L'occasione per un cambio di passo davanti al proprio pubblico è davvero ghiotta, ed un successo getterebbe le basi ideali per centrare altri risultati, con mente sgombra e morale alto.

Ma prima di tutto, la partita va giocata e vinta.