Maran: "Non puoi fare 3 gol contro la Roma e non vincere"

"Tristi e amareggiati, ma ci risolleveremo"

pubblicato il 01/03/2020 in Sala stampa da Alexandra Atzori (inviata)
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Alexandra Atzori (inviata)
2019

Cagliari-Roma è terminata il risultato di 3-4 e Rolando Maran è appena arrivato in sala stampa per commentare con i giornalisti presenti la prestazione della sua squadra.

Ecco le sue parole:

“Nello spogliatoio c'è grande amarezza e la tristezza per il fatto di non riuscirà a portare a casa un risultato che ci serve come il pane e che vorremmo dedicare alla società e alla gente che vuole bene a noi e a questa maglia. Nello spogliatoio quest'aria si sente tanto. Oggi abbiamo concesso con troppa facilità episodi che di solito non concediamo ma dobbiamo sapere che questo fardello ce lo toglieremo di dosso, dobbiamo essere consapevoli del fatto che non puoi fare tre gol contro la Roma e non vincere. Oggi abbiamo concesso troppe occasioni e con troppa facilità.

Olsen e Paloschi? Ho detto ai ragazzi che d'ora in poi sceglierò in base a quello che vedo in settimana e in base a ciò che servirà in base alla caratteristiche dell'avversario. Ma questa non significa che gli altri siano bocciati, è solo che voglio attingere a piene mani da tutto l"organico. La gara era preparata per giocare in maniera compatta e aggressiva. Le occasioni della Roma nella prima parte di gara si sono create tutte da palle perse da noi. La palla in questo periodo ci pesa tanto, poi abbiamo trovato più fiducia nel secondo tempo ma abbiamo concesso troppo. Avremmo dovuto fare meglio​.

Dal punto di vista morale la squadra ha messo quello che avevo chiesto, da quello tecnico probabilmente ci sono state delle situazioni che hanno influito sul nostro rendimento. Poi la Roma è stata brava a sfruttare alcune situazioni... Ma dal punto di vista dell'atteggiamento i ragazzi hanno dato tutto.

Oggi abbiamo concesso in un modo che di solito non ci capita. Bisogna fare un'analisi attenta e questo dovrà portare risultati radicali, non dobbiamo piangersi addosso​. Nella formazione di partenza avevo due giocatori che non sapevo quanto sarebbero durati, quindi ho dovuto aspettare per i cambi. Poi i cambi hanno aiutato, ma avevamo già apportato alcune modifiche, come avanzare Pellegrini, che hanno fatto cambiare il nostro atteggiamento. Pellegrini è molto giovane e ci sta che commetta qualche errore".