Deroga Licenza UEFA, spiraglio per la Sardegna Arena

Il Cagliari sogna e rincorre l'Europa, ecco le novità per ciò che concerne lo stadio

pubblicato il 18/11/2019 in News da La Redazione
Condividi su:
La Redazione
2017

Certo, la stagione è ancora lunghissima, ma con il Cagliari al terzo posto, la piazza sogna di centrare la qualificazione all’Europa League proprio nell’anno del centenario (che peraltro coincide con i 50 anni dallo Scudetto). Arrivare tra le prime sei non è (al momento) obiettivo dichiarato dal club, che però vuole disputare e portare a termine un campionato di livello e soddisfazioni. Per ritenersi tali, non basterebbe certamente arrivare decimi, e le posizioni immediatamente sopra avrebbero un sapore amaro (vedi nono, ottavo, figuriamoci la settima casella).

E se il Cagliari centrasse davvero la qualificazione europea? Bello, bellissimo, ma si giocherebbe lontani dalla Sardegna Arena sia in caso di preliminari che di approdo ai gironi.

Il perché - Lo stadio cagliaritano è struttura non fissa ma amovibile, quindi non ammessa dalla UEFA. Non un problema di capienza, dunque.

Dove giocare? - Il Cagliari Calcio ha già indicato lo Stadio Olimpico di Torino quale campo di riferimento per gli eventuali match casalinghi internazionali.

Sardegna Arena, nessuna speranza? - No, è possibile fare richiesta per ottenere una (complessa) deroga UEFA, che se eventualmente concessa, permetterebbe ai rossoblu di lasciare la propria casa solo per le trasferte.

Può arrivare la deroga? Secondo quanto riportato dall'edizione odierna de L'Unione Sarda, il Cagliari è perfettamente in linea e pienamente in regola con i parametri UEFA sportivi, legali, organizzativi ed economico-finanziario. Non a livello infrastrutturale, ovvero, lo stadio. La deroga potrebbe però essere incassata (in primavera) in virtù dei tanti impianti "omologati" ma non in buone condizioni (sparsi ovunque, specie nei paesi dell'est) dove però si giocano regolarmente i match internazionali. Quanto basta per sollevare un "caso Arena" e ottenere la deroga.