POKER VINCENTE

Nandez-Simeone-Nainggolan-Joao: il Cagliari stende il Toro 4-2

pubblicato il 27/06/2020 in Match report da Antonello Cossu
Condividi su:
Antonello Cossu
2019

Da parte di Antonello Cossu è tutto, un saluto ed un ringraziamento ai lettori di www.blogcagliaricalcio1920.net. Rimanete collegati per le pagelle e le dichiarazioni dei protagonisti nel post gara.

95' Triplice fischio di Mariani! Il Cagliari infila la seconda vittoria consecutiva battendo il Torino 4-2, reti di Nandez, Simeone, Nainggolan e Joao Pedro per il Cagliari. Reti di Bremer e Belotti per il Toro.

93' Cagliari stanchissimo, i rossoblu attendono solamente la fine del tempo per festeggiare la bella vittoria.

90' 5 minuti di recupero al termine.

89' Toro che tenta gli ultimi assalti ma la difesa del Cagliari controlla bene gli attaccanti granata.

86' Ultime sostituzioni della partita: Fuori Carboni e Joao Pedro, dentro Cacciatore e Ragatzu.

84' Daniele Ragatzu e Cacciatore si scaldano a bordo campo, imminente il loro ingresso.

80' Altro cambio di Longo: fuori Berenguer e dentro Millico.

80'    Giallo per Carboni in seguito ad uno scontro con Izzo. 

79' Poco più di 10 minuti più recupero al termine della sfida, ritmi più bassi ora in campo a causa della stanchezza e del caldo.

76'    Cartellino giallo per Cigarini, steso Belotti lanciato in corsa.

74' Altro doppio cambio per Longo: fuori Rincon e Aina, dentro Lukic e Singo.

72' Secondo ed ultimo cooling break.

69' 4-2, Joao Pedro! Il brasiliano rimane freddo e spiazza Sirigu, portiere da una parte e pallone dall'altra. 4-2, partita pazza alla Sardegna Arena!

68' Subito Pellegrini! Calcio di rigore per il Cagliari! L'esterno fa secco N’Koulou in area e guadagna il tiro dal dischetto. Joao Pedro si appresta a battere.

66' Cambio di Zenga: fuori Likogiannis e dentro Pellegrini.

65' Gol di Belotti, 3-2! Il gallo impatta completamente solo in piena area il corner battuto da Verdi e supera ancora Cragno! Risultato rimesso in discussione, 3-2 per il Cagliari, Toro vivo ed in partita!

65' Il Torino sembra rinato, ora spinge con convinzione in cerca della rete del 3-2.

62' Rog spara alto! Ottima occasione per il centrocampista croato che raccoglie un pallone invitante al limite dall'area ma calcia alto.

60' Gol del Toro! Ansaldi mette dentro un cross pericoloso, Aina fa la sponda per Bremer che controlla e batte Cragno da pochi metri. 1-3 dei granta, partita riaperta almeno teoricamente visto il tanto tempo ancora a disposizione.

59' Sostituzioni anche nel Cagliari: escono Nainggolan per Cigarini e Mattiello per Ionita.

58' Due cambi per Longo: il Toro sostituisce Edera con Verdi e De Silvestri con Edera. 

57' Doppia cocnlusione del Toro, la prima murata bene da Carboni, la seconda bloccata senza difficoltà da Cragno.

56' Il Cagliari sfrutta le praterie lasciate dal Torino nel maldestro tentativo di rimettere in piedi il risultato. Tanto spazio per gli uomini di Zenga.

53' Altra azione pericolosa del Cagliari: Joao Pedro si libera di Izzo e crossa per Simeone ma l'argentino viene anticipato dalla retroguardia ospite.

52' Ottima chiusura di Mattiello su Belotti che attendeva tutto solo in area di rigore il pallone crossato da Izzo. 

50' Sponda di Belotti a cercare Berenguer, pallone fuori misura. Cragno esce e fa ripartire i suoi.

46' Radja Nainggolan chiude subito i conti! Il centrocampista belga punta la difesa granata e batte Sirigu con un mancino in diagonale potente e preciso. Game set and match rossoblu alla Sardegna Arena!

46' Inizia la ripresa di Cagliari-Torino. Pallone manovrato dai padroni di casa.

51' Termina la prima frazione della gara: Cagliari meritatamente in vantaggio 2-0, marcature di Nandez e Simeone. Ora l'intervallo e poi la ripresa del match.

49' Occasione pericolosa per il Toro! Ola Aina mette una palla tagliata per Edera che non arriva sul pallone di poco. Rimessa dal fondo per Cragno.

45' 6 minuti di recupero alla fine della prima frazione.

43' Mariani va a rivedere l'episodio al monitor. Cambia la decisione precedente, niente calcio di rigore. Riparte Sirigu.

42' Calcio di rigore per il Cagliari, mano di N’Koulou! Il pallone però potrebbe aver sfiorato prima la spalla del difensore granata. VAR al lavoro per valutare l'episodio.

40' Apertura spettacolare di 60 metri da parte di Nainggolan per Simeone, il cholito mette giù e poi viene chiuso, rimessa per il Cagliari.

37' Miracolo di Cragno su Belotti! L'attaccante del Torino in seguito protesta per una spinta irregolare ai suoi danni, Mariani lascia correre.

35' Tanta confusione al limite dell'area di rigore del Cagliari, i granata tentano di imbastire un'azione pericolosa ma non riescono a servire in buona posizione i propri uomini migliori.

32'    Cartellino giallo per Mattiello, fallo in ritardo su Belotti.

31' Il Cagliari insiste in cerca del terzo gol, Toro che per ora regge anche se a fatica.

27' Cooling break, le due squadre si avvicinano alla panchina per rinfrescarsi e rifiatare un po'.

25' Bremer e Simeone a terra in seguito ad un contatto in area rossoblu, il direttore di gara indica di continuare, il VAR non interviene.

23' Nainggolan prova una delle sue classiche conclusioni da lontanissimo ma stavolta non inquadra il bersaglio. Rimessa dal fondo per Sirigu.

20' Il Cagliari attacca a spron battuto, Torino in grossissima difficoltà. Gli uomini di Longo sembrano spaesati e a tratti impauriti.

17' Gol di Simeone! Il cholito spinge dentro un pallone d'oro di Likogiannis, servito splendidamente da Nandez in profondità. Uno due terrificante del Cagliari, 2-0!

15' Ritmi sempre molto alti in campo, ora è il Cagliari a fare la partita dopo il vantaggio targato Nandez.

12' Cagliari in vantaggio con Nandez! Il centrocampista uruguaiano raccoglie una ribattuta di N’Koulou e supera Sirigu con un gran tiro al volo di destro. Equilibrio spezzato alla Sardegna Arena, Cagliari avanti!

11' Contropiede velocissimo condotto in campo aperto da Rog, Nainggolan e Simeone: la difesa granata recupera e si rifugia in calcio d'angolo.

8' Il Torino è partito meglio ma pian piano la squadra rossoblu prende con qualche incursione pericolosa sugli esterni.

5' Gran tiro di Joao Pedro scoccato dalla trequarti offensiva: Sirigu vola e copre la traiettoria, comunque fuori di poco. Brivido per il Toro.

4' Nandez perde un pallone sanguinoso che manda al tiro Edera, largo.

2' Edera trova in area De Silvestri con un pallone preciso, il difesore prova la girata di tacco ma il pallone termina alto.

1' Il match è iniziato, primo pallone mosso dagli ospiti.

Squadre in campo, Cagliari-Torino sta per cominciare!

Buonasera da parte di Antonello Cossu a tutti i lettori di www.blogcagliaricalcio1920.net e benvenuti alla cronaca testuale di Cagliari-Torino, match valido per il 28° turno del campionato di Serie A. Le due squadre stanno effettuando il consueto riscaldamento pre partita, tra qualche minuto torneranno negli spogliatoi per le ultime raccomandazioni e poi daranno vita allo spettacolo. Calcio d'inizio della sfida fissato alle 19:30.


CAGLIARI-TORINO: FORMAZIONI UFFICIALI

CAGLIARI (3-5-2): Cragno; Walukiewicz, Ceppitelli, Carboni; Mattiello, Nandez, Nainggolan, Rog, Lykogiannis; Joao Pedro, Simeone. All. Zenga. 

TORINO (3-4-3): Sirigu; Izzo, N’Koulou, De Silvestri; Aina, Rincon, Meité, Bremer; Edera, Belotti, Berenguer. All. Longo.

Il Cagliari torna in campo alla Sardegna Arena per dare continuità alla vittoria ottenuta in extremis a Ferrara grazie al gol di Giovanni Simeone. I rossoblù di Walter Zenga ritrovano Nainggolan (almeno tra i convocati), Cigarini e Ceppitelli ma dovranno fare a meno di Birsa, Christian Oliva, alle prese con il recupero da un infortunio alla caviglia destra, e Fabio Pisacane, indisponibile a causa della frattura di due costole. Di fronte ci sarà il Torino di Moreno Longo, giovane tecnico dal passato granata chiamato al difficile compito di salvare la stagione piuttosto travagliata della squadra piemontese . La sfida è valida per la 28^ giornata del campionato di Serie A, calcio d'inizio fissato alle 19:30.

CAGLIARI-TORINO: STATISTICHE OPTA (Eurosport)

Sono 65 le sfide tra Cagliari e Torino nel massimo campionato: per i sardi 19 successi, 22 pareggi e 24 sconfitte.

L’ultimo successo del Cagliari in Serie A contro il Torino risale al novembre 2013: da allora sei vittorie piemontesi e quattro pareggi (inclusi i tre più recenti).

Il Cagliari non ha segnato nelle ultime due partite interne di Serie A contro il Torino: solo una volta ha infilato una striscia di tre match casalinghi senza gol contro i granata nel massimo campionato, alla fine degli anni ’70.

Otto degli ultimi nove gol realizzati nelle sfide tra Cagliari e Torino in Serie A sono arrivati nel secondo tempo: unica eccezione nel parziale la rete di Nahitan Nández al 40° minuto della gara d'andata.

Dopo una serie di quattro successi interni consecutivi, il Cagliari non ha vinto nessuna delle ultime cinque gare casalinghe in Serie A (1N, 4P): è dal 2015 che i sardi non rimangono sei gare interne consecutive senza successi.

Il Torino ha perso tutte le ultime quattro trasferte di Serie A e non arriva a cinque sconfitte esterne di fila dal 2009 quando raggiunse addirittura quota sette.

Per il tecnico del Cagliari Walter Zenga quattro partite da allenatore contro il Torino in Serie A: un successo e tre sconfitte.

João Pedro del Cagliari ha segnato 10 gol in partite casalinghe in questo campionato: in generale questa è la prima stagione di Serie A in cui raggiunge la doppia cifra di reti (16 fin qui) e ci è riuscito anche contando solamente le gare interne.

L'unico gol del centrocampista del Cagliari Nahitan Nández in Serie A è arrivato proprio contro il Torino nell'ottobre 2019.

Il Cagliari è la vittima preferita in Serie A per l'attaccante del Torino Simone Zaza: per lui cinque gol in sette sfide.

CAGLIARI-TORINO: IL METEO

Cieli in prevalenza sereni e poco nuvolosi per l'intera giornata. Non sono previste precipitazioni. Le temperature saranno comprese tra i 24 e 25 gradi, con un indice di umidità relativa pari al 63%.

I venti moderati e provenienti da Sud-Est. Ottima la visibilità.

CAGLIARI-TORINO: LA VIGILIA DEI DUE ALLENATORI

Walter Zenga, tecnico del Cagliari: "Sirigu? è molto semplice, quando un ragazzo vale ed è preparato, gioca. Io l'ho fatto esordire a Palermo, è un ragazzo a cui sono molto legato, è straordinario e mi piacerebbe vederlo con la maglia del Cagliari. Abbiamo un grande rispetto reciproco, è stato bello vederlo in Nazionale, ha ancora tanto da dare al calcio. Gerarchia definita in porta? Io non ho mai parlato di gerarchie, e dovete tenere conto che un allenatore parla sempre con i suoi ragazzi, eravamo d'accordo che avrebbero giocato dandosi il cambio e domani toccherà ad Alessio.

Cragno veniva da un periodo di infortunio e io ho la necessità di tutelare i ragazzi del club. Siete ancora fissati con le regole pre Covid, e vi dimenticate che ho anche altri due portieri bravissimi, peccato non poterli far giocare tutti e quattro. Comunque avevo anche già detto che ormai non ci sono più nè titolari nè riserve. Adesso con i cinque cambi, tutti hanno la possibilità di giocare e devono farsi trovare tutti pronti.

Giocare in casa o in trasferta non fa differenza, senza pubblico l'unica differenza è che non viaggi. Le gerarchie? Ripeto, sono entusiasta dei miei portieri, sono fantastici, siamo tranquillissimi e non abbiamo problemi.

Considerazioni su questa settimana di gare? Abbiamo visto un calcio differente, non è una situazione a cui siamo abituati, giocare alle 19.30 o alle 21.45 in estate è qualcosa a cui non siamo abituati e anche per voi giornalisti è un caos. Noi dobbiamo essere bravi a recuperare bene, essere sereni e liberi di mente. In queste gare può succedere tutto e il contrario di tutto, basti vedere certe squadre che partono a mille e poi dopo mezz'ora calano vistosamente. Prima ho parlato di Cragno che è stato fermo a lungo, ma penso anche a Ceppitelli o Mattiello... Ceppitelli ad esempio non avrebbe comunque giocato martedì​.

Sono stato contento di aver finito con due sardi in campo, è stata una cosa carina​.

Non ho mai presentato una partita parlando di chi manca. Io mi faccio sempre una domanda: "è una situazione che posso cambiare?"... la risposta è no, quindi posso pensare solo alle soluzioni che ho a disposizione. Tutti i ragazzi hanno, con le cinque soluzioni, la possibilità di far vedere quanto valgono, per coprire l'assenza dei compagni e per far vedere il loro valore.

Ragatzu? Non è l'unico che ha fatto bene da subentrante. Quello che mi stupisce è che Daniele, alla sua età, abbia così poche presenze in A. Mi piacerebbe portarlo al livello superiore e a Verona avrebbe potuto dare una grande mano. Ha un talento devastante, ne ho visti pochi così. Però deve vivere per il calcio, e gliel'ho detto. Anche Pisacane è arrivato in A tardi... e non nascono che l'idea di Daniele mi stuzzica non poco.

I cambi che si fanno in corsa sono dettati dalla necessità, per quello ho messo la difesa a 4 e lo fai in base anche alle caratteristiche dei giocatori che hai in campo, a Verona l'ho messa perchè loro avevano l'uomo in meno. Nainggolan? Ha fatto una parte di allenamento ieri, vedrete domani chi c'è, ho ancora un allenamento a disposizione e ci sono delle cose da valutare.

In due giorni non abbiamo fatto praticamente nulla, inizia il caldo e il recupero è importante. Le vittorie ti danno una carica in più ma dobbiamo accelerare perchè devi subito rientrare in clima gara, la stessa cosa, naturalmente, vale anche se perdi, non hai molto tempo per pensare. Sicuramente, la cosa positiva può essere il fatto che, oltre ad aver vinto, non abbiamo preso gol e mi pare che qui non succedesse da molto.

Se i Primavera sono convocati è perchè credo abbiano un valore. Io non guardo la carta d'identità e tantomeno la durata del loro contratto. Com'è successo con Carboni, anche gli altri avranno le loro occasioni e devono sfruttarle.

Nandez? è stato facile legare perchè tifo Boca. Secondo me un allenatore deve avere onestà intellettuale ma deve sempre porsi con rispetto e considerazione per tutti. Io credo che un giocatore come Nandez o Pisacane, se fossero stati un altro tipo di giocatori, dopo dieci minuti e con tutte le botte che hanno preso, sarebbero usciti immediatamente. Ho davvero un grande rapporto con tutti e mi dispiace che domani non ci sia il nostro pubblico​.

Simeone? è un ragazzo straordinario, che ha voglia e passione. Io vorrei che stesse più vicino alla porta e non si stancasse troppo a tornare indietro. Ragatzu dovrebbe seguire l'esempio di Giovanni, se lo farà può diventare un grande giocatore".

Moreno Longo, tecnico del Torino: “Zaza? Simone ha avuto un problame muscolare alla coscia sinistra che verrà valutato nelle prossime ore. Noi ovviamente speriamo non sia nulla di grave e di conseguenza abbiamo preferito non inserirlo nella lista dei convocati.

Cambiare uomini? Naturalmente sì, Simone aveva giocato le due partite precedenti e di conseguenza questo sarà un cambio obbligato però sono tranquillo. Chi lo sostituirà si sta allenando e si è allenato molto bene e sono sicuro che si farà trovare pronto.

Quella contro il Cagliari sarà una partita nella quale affronteremo una squadra che ha affrontato un periodo negativo ma che arrivava anche da un periodo straordinario. Una squadra che aveva stupito tutti nel girone di andata perchè dispone di giocatori di grandissima qualità e ha sicuramente un bagaglio tecnico e organizzativo che gli permette certamente di giocare alla pari con tutte la squadre. Sappiamo benissimo che andare in Sardegna è una partita sempre complicata ma noi vogliamo andare lì per cercare di giocarci le nostre carte e vincere la gara.

Il recupero dei giocatori? Sulla fase di recupero cerchiamo di utilizzare tutti i mezzi che abbiamo a disposizione. Poi è normale che anche un semplice colloquio individuale per capire le sensazioni del giocatore oltre a quello che si può vedere sul campo valga più di ogni test. Credo che il rapporto umano e una sana chiacchierata possa metterti nella condizione di capire dove poter intervenire qualora ci fosse un giocatore più affaticato di un altro.

Verdi? E’ normale che un giocatore di qualità possa innalzare il livello di gioco e qualità Simone ne ha da Vendere. In questo senso i giocatori di qualità possono aiutare lo sviluppo ma credo che anche per quanto riguarda coraggio e personalità possono fare la differenza in una fase di riconquista: sono due componenti, oltre alla qualità, fondamentali per poter giocare bene a calcio. Ansaldi? Lo stiamo valutando proprio in queste ore. Valuteremo tutto per capire se potrà avere la possibilità di partire dal primo minuto o a gara in corso. Innanzitutto sta sempre meglio, ogni giorno che passa e questo ci fa ben sperare però ci prendiamo ancora 24 ore per decidere. Sono partite talmente ravvicinate dove anche un singolo giorno di recupero può farci cambiare opinione quindi non decideremo fino alla fine".

CAGLIARI-TORINO: I PRECEDENTI DELLA SFIDA

28^ giornata di Serie A, che vedrà il Cagliari ospitare il Torino. Sono 37 i precedenti in terra sarda tra le due compagini, tra Serie A e B: 13 vittorie rossoblù, 16 pareggi e 8 vittorie granata, per un bilancio di 35 gol segnati dal Cagliari e 28 dal Torino.

CAGLIARI-TORINO: LA DESIGNAZIONE ARBITRALE

La 9^ giornata di ritorno della Serie A, vedrà il Cagliari impegnato alla Sardegna Arena a porte chiuse (ore 19:30) contro il Torino.

A dirigere l'incontro sarà il Sig. Mariani, che verrà coadiuvato da Colarossi e Bottegoni.

Al Var Pasqua, Avar Lo Cicero.