Rastelli: "Vogliamo reagire, domani in campo per vincere: ci giochiamo una fetta di salvezza"

"Non mi esalto dopo le vittorie e non mi deprimo dopo le sconfitte. Sappiamo che abbiamo fatto delle partite al di sotto delle nostre possibilità"

pubblicato il 30/10/2016 in Live da Marco Deiana (inviato)
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Marco Deiana (inviato)
2016

Due pesanti sconfitte consecutive sulle spalle, per il Cagliari è arrivato il momento di ritornare sulla retta via. Al Sant’Elia (domani ore 21:00) arriva il Palermo. Di fatto uno scontro salvezza, in virtù anche del fatto che l’unico obiettivo stagionale per la squadra di Rastelli resta la permanenza nella massima serie.

E se allora è vietato sognare (o peggio illudersi), quella contro i siciliani sarà una gara determinante per il proseguo della stagione. C’è da spezzare (come detto) il momento no, conquistare i tre punti, mantenere ampio il margine dalla terzultima in classifica.

Servirà mandare in campo la miglior squadra possibile, probabilmente evitare inutili turnover. Alle 17:30 (dopo la rifinitura) Massimo Rastelli parlerà in conferenza stampa. Seguiremo in diretta l’incontro con il tecnico rossoblù.

Tra pochi minuti il mister dal Cagliari farà il suo ingresso in sala stampa, inutile nasconedere che la preoccupazione è sempre la stessa: ci sono nuovi infortunati? Speriamo di no, speriamo possa essere convocato anche Farias.

La rifinitura è conclusa, l'impressione è quella che si vada nuovamente verso il turnover.

Altro dubbio riguarda il duo d'attacco, Borriello in panchina? In campo con Sau o Melchiorri? O la sorpresa Giannetti?

Di Gennaro nuovamente trequartista? Capuano terzino sinistro? Davvero tanta carne al fuoco. Ancora pochi minuti e inizierà la conferenza stampa.

Ecco il mister, ecco le sue dichiarazioni:

Analizzo ogni partita allo stesso modo. Non mi esalto dopo le vittorie e non mi deprimo dopo le sconfitte. Sappiamo che abbiamo fatto delle partite al di sotto delle nostre possibilità. Importante avere equilibrio. Dobbiamo avere comunque entusiasmo per preparare le prossime partite.

Abbiamo avuto due giorni in più per preparare questa partita. Ho visto ragazzi pronti a reagire. Contro la Fiorentina e Lazio ci puó stare perdere, ma non a quelle dimensioni. Ci servirà da lezione. Mi auguro che domani mettiamo tutto alle spalle e spero che la squadra faccia una bella prestazione perché ci giochiamo una parte della salvezza.

Gli avversari? Fuori casa hanno ottenuto tutti i punti che hanno fino ad ora. In questo momento per le qualità che hanno, riescono ad esprimerle meglio in trasferta.

La partita è importante. Se battiamo il Palermo ti porti ad una distanza importantissima dalla zona pericolosa e ti permette di preparare più serenamente le prossime sfide.

Vantaggio o svantaggio conoscendo risultato delle altre? Nessuna delle due. È una partita che noi vogliamo vincere. Si va in campo concentratissimi senza pensare a cosa è successo oggi negli altri campi. Alla fine i punti li facciamo noi, non dobbiamo pensare agli altri.

Dessena? Mi è piaciuto molto a Roma. È entrato in un momento difficile e l'ha fatto nel miglior modo possibile. Ad oggi lo vedo alla pari con gli altri. Ha fatto tanto lavoro nei mesi precedenti. Se la gioca con gli altri del reparto.

Isla? Sta facendo buone gare. Forse da lui ci si aspetta di più forse, ma non dimentichiamo che si sta adattando ad un ruolo non suo.

Con Capuano ci sta anche giocare con un giocatore a destra più offensivo. Ho provato diverse soluzioni. Domani scoprirete quella che mi ha convinto di più.

Le due ultime sconfitte sono completamente diverse tra loro. Abbiamo subito più di 10 gol con difesa schierata in questo inizio di stagione. Quindi non è questione di non equilibrio.

Uno sicuro che gioca? Bruno Alves.

Il Palermo? È una squadra che gioca a calcia che ha una sua identità. Ha giocatori da tenere sotto controllo. Hanno Diamanti che puó togliere il coniglio da cilindro. Ha una serie di singoli importanti, di gamba e di qualità.