Colombo: "Nicolò calciatore di valore". Barella: "Contro la Roma ci faremo trovare pronti"

La conferenza stampa del portiere e del centrocampista rossoblù

pubblicato il 25/08/2016 in Live da Marco Deiana (inviato)
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Marco Deiana (inviato)
www.blogcagliaricalcio1920.net

Conferenza stampa a due stamani alle 12:00 presso lo Store Cagliari 1920 del Largo Carlo Felice, dove si presenteranno ai cronisti Nicolò Barella e Roberto Colombo.

Un incontro che seguiremo in diretta e che certamente offrirà importanti spunti di riflessione.

Quasi tutto pronto. Tra pochi istanti comincia la conferenza congiunta dei due rossoblù.

E' tutto pronto, vediamo chi dei due parlerà per primo. 

Inizia Colombo

Quando si vince e si guadagna una categoria è una soddisfazione. Vincere con una casacca come Cagliari è prestigioso. Capisco anche cosa si prova nel passaggio di categoria e nelle prime partite servono per accumulare esperienza.

I giovani? Ormai gli allenatori non guardano più l'età, ma la qualità. Ci sono giovani come Barella che hanno qualità. Il mio futuro? Adesso vedo solo il presente! Penso alla salvezza. Io chioccia!? Non ho mai avuto difficoltà nell'esprimere un supporto, anche a 20 anni avevo questo temperamento. Lavoro al massimo per dare un esempio quotidiano a tutti. Battere Ballotta? Non ci penso! È bello peró mettersi obiettivi.

Il Genoa? Questa partita ci ha insegnato tanto sul passaggio dalla Serie B alla Serie A. Iniziare la Serie A al Ferraris contro il Genoa sia stato molto difficile. Mi è piaciuto lo spirito della squadra. Sterilizzando il risultato, dobbiamo capire i nostri pro e contro. Da ogni partita bisogna trarre i giusti insegnamenti. Meglio 4-3-1-2 o 3-5-2? Sono domande per il mister, io guardo alla mentalità della squadra.

Dopo Genova non c'è nulla da resettare, ma dobbiamo raccogliere le risposte per migliorare. La prima partita ti puó insegnare. A noi ha insegnato che nel giro di un minuto puoi perdere la partita. Dobbiamo lavorare su noi stessi, prendendo il buono fatto al Ferraris.

Barella

L'esperienza dell'anno scorso tra Serie B ed Europeo con l'under mi ha fatto capire le difficoltà del calcio.

L'europeo? È stata un'esperienza che mi ha fatto crescere tantissimo. Serve per capire soprattutto le realtà internazionali. Per esempio in Francia crescono prima e sono più smaliziati. I giovani? A Cagliari ci puntano: ci sono io, Deiola e Murru per esempio.

Collocazione tattica? Non ho problemi. Io dove vengo messo, gioco. Non ho preferenze. A centrocampo mi trovo bene ovunque. Io trequartista? J.Pedro è forte, Farias anche puó farlo. Io mi faccio trovare pronto sperando il mister mi dia qualche chance.

La Roma sotto pressione? Incontrare una grande squadra come la Roma è sempre difficile. Daranno il massimo ma non ci faremo trovare pronti. Io titolare? Non lo so ancora. Il mister farà la sue scelte. Io sono tranquillo. Devo sempre migliorare. Ho sempre accettato le critiche.

Se voglio giocare titolare? Beh, a quest'età sogno di giocare titolare contro la Roma con la maglia del Cagliari nel mio stadio. Anche se non dovessi giocare titolare mi faró trovare pronto partendo dalla panchina.

Non ero con loro a Genova, ma ho vissuto da casa l'agonia. Ora aspettiamo la prima gara in casa, noi siamo pronti.