Rastelli: "Contro l'Inter senza paura. Incomprensibile il malcontento intorno alla squadra"

Le parole del tecnico rossoblù in conferenza stampa

pubblicato il 14/12/2015 in Live da Alexandra Atzori (inviata)
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Alexandra Atzori (inviata)

Dopo il pareggio in campionato contro il Livorno colto in trasferta, per il Cagliari è tempo di lasciare nuovamente l'isola e di approdare in quel di Milano, dove domani (gara secca) ci si giocherà la qualficazione ai quarti di finale contro la capolista della Serie A, ovvero l'Inter di Mancini.

C'è grande curiosità attorno a Rastelli, per capire se i rossoblù affronteranno l'impegno con una formazione estremamente rimaneggiata, oppure se il tecnico sceglierà un turnover meno pesante ma più adatto al fine di giocare a viso aperto la gara contto i nerazzurri.

Come sempre seguiremo l'evento in diretta. La conferenza stampa è fissata per le ore 14:00.

Questione di minuti ed il mister dovrebbe entrare in sala stampa. La squadra, dopo la rifinitura di questo pomeriggio, partirà stasera alla volta di Milano. La domanda più importante, vista anche la caratura della squadra che i rossoblù andranno ad affrontare, è: turnover robusto o qualche titolare in campo in più rispetto alla gara contro il Sassuolo?

Si sistemano le varie telecamere ed i microfoni, tutto è quasi pronto, ormai, salvo sorprese, tra pochi minuti dovrebbe iniziare la conferenza di Rastelli.

Ecco il tecnico rossoblù, ed ecco le sue dichiarazioni:

"Ho ancora qualche dubbio di formazione. Quelli che non hanno giocato a Livorno giocheranno. Devo pensare anche alla gara di Bari. Affronteremo una grande squadra che ha tanta scelta e qualità. Sarà una gara molto più difficile di Sassuolo, ma è una gara secca, quindi ce la giochiamo. Alcuni dei miei non sono mai scesi in campo a milano e dobbiamo sperare che loro prendano la gara un po' sottogamba. L'unico primavera è Colombatto.

Nessuno ha avuto problemi fisici, non ho ancora parlato con i medici ma non credo nessuno abbia problemi.

Per ora in campionato siamo in linea con le aspettative. Il Crotone sta facendo qualcosa di straordinario. Noi dobbiamo pensare a noi stessi e dobbiamo cercare di fare più punto in queste ultime tre gare. Dopo la sosta le nostre avversarie faranno cambiamenti quindi inizierà un altro campionato e ci saranno altre ventuno battaglie. E, con il ritorno del caldo, si vedrà chi ha più benzina e chi ha l'organico più adatto.

Siamo talmente concentrati su quello che dobbiamo fare ora che non voglio pensare alla ripresa del campionato. Dobbiamo rispetto a chi sta dando tutto per far tornare il Cagliari dove merita.

Io non seguo quello che dicono i giornali. Queste due trasferte potevano darci sei punti ma sono comunque soddisfatto. Se a Livorno avessimo vinto nessuno avrebbe avuto nulla da dire. Il malcontento è incomprensibile. Per adesso non possiamo stare a guardare troppo la classifica, vedremo fra ventiquattro partite. Siamo la squadra retrocessa che sta facendo meglio da parecchi anni. Abbiamo una squadra nuova e tanti giovani. Finora tutti i punti che abbiamo ce li siamo guadagnati.

João può interpretare sia il trequartista che la mezzala. Per noi è importantissimo e ha uno dei rendimenti migliori. È riuscito a superare i momenti più difficile, come l'anno scorso, quindi un passaggio a vuoto, come sabato, ci può stare. Può migliorare tanto.

Colombatto contro il Bari? Non credo sia la gara adatta a buttare nella mischia un ragazzino. Ma se ci serve il doppio regista posso cercare altre alternative.

Noi siamo stati costruiti per vincere. Naturalmente dobbiamo anche essere bravi a gestire le situazioni difficili e a difendere".