Maran: "Vogliamo battere la Juventus"

"Vogliamo regale un sogno ai nostri tifosi"

pubblicato il 01/04/2019 in Live da Alexandra Atzori (inviata)
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Alexandra Atzori (inviata)
foto: sport.sky.it

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Il gran giorno si avvicina, domani alle 21:00 alla Sardegna Arena arriva la capolista Juventus. Il Cagliari vuole fare un grande ragalo ai propri tifosi strappando almeno un punto alla Vecchia Signora.

Alle 12:40, ad Asseminello al termine dell'allenamento, Maran incontrerà la stampa nella consueta conferenza della vigilia.

Seguiremo il tutto in diretta grazie alla nostra inviata Alexandra Atzori.

Amici sportivi, buongiorno da Asseminello. Tra poco la conferenza stampa di Maran.

Ecco il mister, ecco le sue dichiarazioni:

"Sono tutti disponibili e le scelte sono quelle di dare tempo a klavan per recuperare e poi manca Castro. In una partita del genere, se non c'è pepe abbiamo sbagliato mestiere, tutto quello che stiamo facendo deve darci ulteriori motivazioni per sfidare la Juve, che è la squadra più dura da battere e per fare risultato dovremo fare più di quanto fatto le scorse partite.

Mi aspetto una Juve che è una squadra vincente e che penso abbia in testa anche il campionato, anche in una gara in cui non era concentratissima ha vinto e tira comunque fuori il risultato. È cinica e porta punti a casa sempre.

Il discorso fatto prima dell'Inter è valido ancora di più perchè sarebbe bello dare soddisfazione ai nostri tifosi e fare risultato, dobbiamo avere la ferma volontà di realizzare questo sogno.

C'è qualche affaticamento da smaltire e domani mattina valuterò, ma c'è tempo fino a domani.

La Juve è difficile da mettere in difficoltà, noi dobbiamo essere convinti e dobbiamo portare in campo idee e voglia. Domani più che in passato.

Con la vittoria di Verona ci siamo tolti un peso e abbiamo trovato entusiasmo, perchè era tanto che non si vinceva fuori. Ma ancora più la continuità delle prestazioni è importante e ci deve dare la forza di fare sempre di più e meglio.

Kean o Bernardeschi al posto di Ronaldo e Dybala? Il modo di preparare la gara non cambia, è comunque una squadra che scende in campo con giocatori di massimo livello.

Io non devo fare calcoli, devo tenere conto di problemi derivanti dal rientro dalle nazionale, ma non faccio calcoli su diffide e cose varie. Penso solo alla gara di domani. I risultati di ieri hanno confermato che ci sono molte squadre pratiche che pensano a fare punti, tutti vogliono raggiungere un obiettivo e siamo arrivati a quel punto del campionato in cui si fanno i punti.

Nel mio ruolino contro la Juve ho qualche pareggio e una vittoria strappataci all'ultimo.

Allegri dice che il campo è più stretto? Stasera proveremo ad allargarlo, noi siamo ospitali (ride).

Io spero che i tifosi vengano a vedere i campioni che ci sono a Cagliari, vogliamo e cercheremo di farli divertire.

Io per carattere non mi precludo niente per me la squadra quando scende in campo deve scendere in campo per vincere. Abbiamo trovato continuità ma questo è dovuto anche al fatto che abbiamo di nuovo il gruppo unito, e va dato anche atto a chi è stato meno considerato da me. Per esempio Romagna, che è stato limitato dall'infortunio e ho potuto considerarlo meno, ma io i centrali li considero tutti uguali.

Pavoletti per noi è importante ma non deve essere indispensabile e venerdì abbiamo dimostrato di trovare soluzioni anche senza di lui".