I tifosi: "Che sofferenza! Ma si vola in Serie A"

I commenti dei supporters rossoblù al termine di Cagliari-Pescara

pubblicato il 21/02/2016 in La Voce dei Tifosi da Alexandra Atzori
Condividi su:
Alexandra Atzori
2015

Il Cagliari vince la partita contro il Pescara in rimonta, dopo un primo tempo molto complicato, e mantiene la prima posizione in classifica, allungando proprio sugli abruzzesi, che occupano la terza piazza.

Come ogni settimana abbiamo chiesto ai tifosi cosa ne pensano di questa partita. Vi lascio ai commenti, buona lettura!

Il Cagliari siamo noi!

Luca: “Colombatto è entrato a freddo al posto di Di Gennaro, ha pian piano preso coraggio e si é visto un regista coi fiocchi in una partita per niente semplice per un veterano, figurarsi per un diciottenne. È un grande talento”.

Marco: “Avevo il sentore che (nonostante l'ennesimo approccio sbagliato, l'ansia che impediva anche stop e passaggi semplici, il centrocampo in difficoltà e l'uscita poi di Di Gennaro, la scarsa vena di Farias nel primo tempo e tutto il resto), il Pescara avrebbe scontato il fatto di non aver chiuso la partita, perchè le gare poi cambiano e girano su un episodio, e loro giocavano troppo alti dietro per non concedere niente a lungo andare. Ci siamo svegliati, due gol in pochi minuti, fortunati anche nell'episodio del rigore, e tanti saluti a tutti. È una vittoria che nella sostanza garantisce quasi sicuramente la promozione diretta. Niente voti oggi, solo massima goduria”.

Bob: "Sorvoliamo come son venuti questi tre punti d'oro e godiamoceli!".

Lello: "Cinque vittoria di fila, il Pescara non perdeva da nove giornate e, nonostante questo, sta a meno 13".

Filippo: "Secondo me hanno pagato l'eccessivo dispendio di energie, era impossibile tenere il ritmo del primo tempo per tutta la gara e, una volta in svantaggio, erano senza benzina per la rimonta. Non mi è piaciuta la loro presunzione nelle interviste di avvicinamento alla partita ma onore a loro che se la sono giocata. Se il Bari è da primo posto, il Pescara è da Champions. E io ho la barca ormeggiata a Montecarlo".

Claudio: "Ma l'arbitro e' stato contro di noi tutto il primo tempo, il Pescara perdeva tempo dal 10' e i gialli li tirava fuori solo contro di noi (per non parlare del minuto di recupero, troppo poco). Nel secondo tempo ha ammonito Storari (per aver fatto un paratone?) poi rigore non dato e calcio d'angolo non fatto battere. Esempio simbolico: Balzano che, sulla fascia, è stato fermato dall'arbitro e non dal guardalinee, che era a pochi passi".

Gianluca: "Vincere queste partite soffrendo è sinonimo di forza fisica e mentale. E anche di una buona dose di c**o, che non guasta. Ci giochiamo tutto nelle prossime quattro partite. E venerdì il Cesena sarà decimato con tre squalificati (anche Peg Perico) e un infortunato".

Maurizio: "Sicuramente il Pescara ha fatto la partita e ha giocato molto meglio, però è venuto fuori il cinismo del Cagliari che, in dieci minuti ha ribaltato il risultato. E, se vinciamo così, significa che siamo una grande squadra. Onore però al Pescara!".

Guglielmo: "Inferno e ritorno!".

Antonello: "Stadio strapieno, vittoria sofferta, +13 sulla terza in classifica, 17 punti in più rispetto al Cagliari di Reja del 2003/2004 che andò in A. Altro da aggiungere?".

Bruno: "Non si può pretendere che i nostri giocatori siano sempre al top. Ora più che mai ciò che conta sono i 3 punti. Cagliari nel cuore, sempre!".

Augusto: "La mossa vincente è stato l ingresso di Giannetti. Comunque nel calcio se non segni non vinci, complimenti al Pescara perché è venuto a giocarsela. Ma i vincitori siamo noi".

Max: "Il primo tempo è da dimenticare assolutamente, con il Pescara in vantaggio 1-0 e che, per più di una volta, ha mancato (fortunatamente per noi) il colpo del ko. Nel secondo tempo abbiamo cominciato a giocare e, dopo il pari di Farias, grazie a Lapadula abbiamo vinto. In poche parole son contento solo per i 3 punti".

Gianna: "Non iniziamo a dire che hanno giocato meglio, che ci hanno dato lezioni di calcio etc. Abbiamo preso i tre punti, siamo sempre primi, abbiamo 13 punti sulla terza. Altre partite gridavano vendetta (Livorno, per esempio). La serie A passa anche da partite come questa. E anche il Pescara vince al Sant'Elia un'altra volta".

Francesco: "il Pescara è nettamente la squadra migliore vista al Sant'Elia. E altrettanto nettamente il peggior Cagliari che abbia giocato in casa. Ma stica**i, 3 punti servivano e 3 punti sono arrivati".

Andrea: "Abbiamo sofferto tanto nel primo tempo, ma le grandi squadre si vedono anche da queste vittorie. Dritti verso la serie A!".

Salvo: "Non so nulla di Ceppitelli, qualcuno sa la notizia del cambio? Noi, come al solito, siamo sempre molli a prendere il gol, anche se il Pescara dalla loro parte avevano a favore il vento verso di noi, sarebbe stata una beffa per tutti quei tifosi che sono venuti allo stadio ma, ringraziando Dio, ce l'abbiamo fatta. C'era il rigore a favore del Pescara? Io ho qualche dubbio".

Giuseppe: "Vittoria sofferta, ma per questo più bella. Grandi Salamon e Colombatto, anche Giannetti sempre sul pezzo".

Alessandro: "Le grandi squadre si vedono quando, soffrendo, reagiscono e vincono. È il Cagliari dei record ma qualcuno ancora storce il naso...roba da matti".

Giuseppe: “Partita molto sofferta, per questo ancora più emozionante. Alla fine mi sono sfogato”.

Gabriella: "Ci hanno fatto soffrire: se il primo tempo fosse finito 3-0 non ci sarebbe stato nulla da dire".

In giro per il web

Lello: "Cagliari brutto, bruttissimo, ma vincente. Anche questo è importante, ma non bisogna abbassare la guardia".

Simo: "Un grandissimo Pescara, con un gioco veloce e preciso. Una squadra che gioca a memoria e che corre tantissimo. Il Cagliari non riusciva a tenere il ritmo e nemmeno a fare tre passaggi di fila. Nel secondo tempo la musica é un po' cambiata e la partita poteva finire con qualsiasi risultato che non sarebbe stato uno scandalo in nessun caso. Il risultato penalizza il Pescara, ma quest'anno penso che le attuali prime tre andranno dirette in A. ForzaCasteddu!".

Raffaele: "Se non fosse per gli arbitraggi oggi avremmo minimo 10 punti in più. Noi tifosi del Cagliari siamo sempre critici nei confronti della nostra squadra, cosa che non succede agli altri, anche se fanno i killer restando impuniti (vedi Brescia)! Forza Cagliari!".

Michele: "Nel primo tempo è andata bene. Ma nel secondo non c'è stata partita, straordinario Cagliari. La seria A ci aspetta".

Eleonora: "Il Pescara è stato nettamente superiore al Cagliari e non da oggi, Rastelli neanche se lo immagina uno schema come quello del primo gol. Loro avrebbero potuto finire il primo tempo sul 3-0 e gli hanno negato un rigore enorme. Abbiamo vinto? Sì, ma non con merito, obiettivamente".

Antonello: "Ragazzi è fatta, ma le pecche del primo tempo sono da schiaffi. Comunque chi vince ha sempre ragione. Forza Casteddu".

Antonio: "Stavolta è stata la partita più emozionante. Sempri Forza Casteddu, torneremo subito in serie A".

Pier Luigi: "Difficile spiegare cosa può essere successo nel primo tempo: una prestazione bruttissima e il Pescara che pareva potesse dilagare. Un nervosismo che era palpabile e che impediva a tutti gli undici rossoblù di realizzare un solo passaggio ben fatto, un solo palleggio ben fatto, un solo controllo ben fatto. Ma tutto questo disastro non si può spiegare solo col contraccolpo psicologico del gol subìto a freddo al primo minuto di gioco. Bisognerà lavorare molto, nelle settimane a venire, per scongiurare altri momenti di black-out".

Francesca: "Grande Cagliari, anche se non ha giocato bene quello che importa è la vittoria!".

Battista: "È un piacere vedere lo stadio gremito, la squadra che gioca alla grande e la classifica superba. Bravo Cagliari".

Marco: "Sarebbe stato più giusto un pareggio. Loro hanno dominato nel primo tempo, noi siamo andati meglio nel secondo. Noto che gli amici pescaresi avevano ragione: Lapadula ha fatto gol. Comunque serie A".

Louis: "Abbiamo un organico che ci permette anche queste rimonte. Come dice Rastelli: 'Mi giro verso la panchina e scelgo'. Sempre forza Casteddu".

Ciccio: "In ottica promozione il risultato finale é fondamentale, difficile perdere un margine di 13 punti di vantaggio. L'unico ostacolo può essere dato da nostri cali di concentrazione, ma Rastelli conosce bene la categoria per vietare cali di qualsiasi genere ad un organico di prim'ordine. Sul campo non abbiamo rivali. Forza Cagliari, avanti così".

Steve: "Potevamo esser sotto di almeno tre gol nel primo tempo, se non fosse stato per Storari. Il Pescara ci ha annullato, poi è chiaro che 90' a quei ritmi non poteva tenerli. L'uscita di Fossati (nullo) e l'ingresso di Giannetti ci hanno concesso spazi e profondità. La serie B è questa, a volte vince chi ci crede di più e non chi merita. Forza Cagliari, 61!".

Sabri: "Nel primo tempo eravamo ancora negli spogliatoi ma, nel secondo, sono usciti il cuore e la grinta dei nostri colori".

Andrea: "É stata la partita più brutta del Cagliari, vinta con un po' di fortuna e tanta grinta. Forza Cagliari!".

Sergio: "Va bene tutto, meglio giocare male e vincere, che il contrario".

Giovanni: "I tre punti sono la cosa migliore di questa gara (involontaria tautologia)".

Lello: "Salutate la capolista".

Luisella: "Non ci ferma nessuno, ma bisogna giocare meglio dai primi minuti".

Mario: "Non voglio cercare il pelo nell'uovo, ma quanti gol abbiamo preso nei primi minuti? Attenzione, non voglio fare polemica, ma questa partita andava affrontata diversamente. Comunque, tra il bicchiere mezzo vuoto o mezzo pieno, scelgo naturalmente il mezzo pieno! Forza Casteddu!".

Le voci dallo stadio

Francesca: “Mamma mia, che gara! Quest’anno non avevo ancora provato l’emozione di rischiare un infarto, ed è una cosa che non mi mancava”.

Mario: “Brutta, brutta, brutta gara. Meno male che ci siamo svegliati nella ripresa!”.

Luigi: “Tre punti fondamentali, chi se ne frega se abbiamo giocato male”.

Salvatore: “Siamo sinceri: il Pescara, stando solo al primo tempo, avrebbe meritato la vittoria. Considerando anche il secondo, il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto”.

Gianluca: “Il Pescara è la squadra che più mi sta sorprendendo quest’anno, sono davvero bravi. Oggi avrebbero meritato di più, meno male che noi, anche se non siamo altrettanto bravi sul piano del gioco, siamo più forti”.

Federica: “Oggi avrei una grande voglia di mandarli tutti a quel paese!”.

Paolo: “I tre punti sono l’unica cosa che conta. Gli alti e bassi, anche sul piano del gioco, capitano a tutte le squadre. E noi, oggi, avevamo davanti una bella squadra”.

Gianni: “Noi non avremo giocato bene, ma l’arbitro ha diretto la gara a senso unico. Di questo non ne vogliamo parlare?”.

Daniele: “Che partita orribile, per carità. Meno male che ci siamo svegliati: questo è l’unico aspetto positivo di questa gara”.

Davide: “Che ce frega del Pescara, noi voliamo in serie A… Serie A!!!!!!!!”.