La voce dei tifosi: regnano l’amarezza e la delusione

I commenti dei supporters rossoblù al termine di Roma-Cagliari

pubblicato il 22/09/2014 in La Voce dei Tifosi da Alexandra Atzori
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Alexandra Atzori

È passata qualche ora dalla gara dell’Olimpico che ha visti contrapposti il Cagliari e la Roma. La squadra di Zeman, al ritorno su un campo che conosce fin troppo bene, ha perso per due a zero e i tifosi rossoblù sono molto arrabbiati e delusi. Considerata l’importanza della sfida, soprattutto per il mister e per il capitano, Daniele Conti, che storicamente si esalta nelle sfide con i giallorossi, i supporters sardi si aspettavano qualcosa di più dalla squadra. Così, purtroppo, non è stato, e la partita è stata chiusa dai capitolini praticamente ancora prima di iniziare. Vediamo ora alcuni dei vostri commenti, buona lettura. Appuntamento a mercoledì!

Paolo è molto deluso: “Speriamo migliori, per ora singoli e squadra non sono da serie A. Il filtro è inesistente, a me Ekdal e Dessena non piacevano nemmeno l'anno scorso, erano sempre fuori posizione, Joao Pedro lasciamo perdere. Atleticamente siamo inferiori nonostante la tanto decantata preparazione estiva. Se la smettiamo di dire che sono tutti ottimi giocatori e che la colpa è di arbitro e sfortuna forse possiamo rimediare alle evidenti lacune”.
Brillbird ha qualcosa da dire direttamente al presidente: “Caro Giulini hai preso Zeman per creare entusiasmo nel popolo sardo. ll sardo è bravo ma non scemo. È inutile che prendi Zeman e poi metti dei bambini a giocare. Oggi essere andato a Roma e aver speso tutti quei soldi per vedere dei morti, mi ha fatto venire una rabbia incredibile. Ma cavolo, la fame di calpestare l’erba dov’è? Per i tifosi e per il popolo sardo sempre delusioni da tanti anni a questa parte. Hai venduto i migliori e non sono stati rimpiazzati all'altezza. Ci giochiamo la serie A cosi, caro presidente!!!”.
Marco è ironico: “Vediamo il lato positivo, Zeman in B almeno fa bene. Ahahah, che battutaccia!”.
Nanniboss è molto arrabbiato: “Se non lo cacciate subito stavolta finiamo in B. Abbiamo solo giocatori non adatti a questa categoria. Per carità, Zeman fa ridere!”.
Ludovico concorda: “Una squadra peggiore di peggio non la si poteva costruire. Questi sono i risultati di una squadra fatta con quattro soldi e un allenatore che dovrebbe andarsene in pensione”.
Angelo è sulla stessa lunghezza d’onda: “Non possiamo andare avanti così, squadra priva di idee, senza gioco. Sveglia o così si va in B”.
Giuseppe rimpiange la passata dirigenza: “Almeno Cellino i giocatori migliori li teneva . Con Giulini e mister Zeman la B purtroppo è vicina”.
Antonio rimpiange chi è andato via: “L’anno scorso un pareggio l’abbiamo portato via… E Pinigol continua a segnare…”.
Roma cerca di analizzare la situazione: “Prima di tutto si giocava contro la Roma, seconda cosa le squadre che prenderanno solo due gol all'Olimpico saranno poche. Io mi chiedo, ma Conti? Penoso, posso capire se uno gioca male ma dà tutto, invece lui ha passeggiato per tutta la partita, non ha messo un minimo di grinta in campo, gli avversari gli passavano ad un metro e non tentava neanche di pressarli. Non hanno giocato bene, merito anche della corazzata che si trovavano davanti, ma se l'esempio di sacrificio non arriva dal capitano, da chi dovrebbe arrivare? Non gli farebbe male un po’ di panchina”.
Davide concorda: “Leggo commenti che non stanno né in cielo né in terra (alcuni anche grammaticalmente). Averne presi solo due è tanto. Parlare di serie B alla terza giornata è da ignoranti calcistici in piena regola. Se con l'Atalanta fosse finita 7 a 2 per il Cagliari, non si avrebbe rubato nulla e tutti starebbero commentando sulla "sfida scudetto" di oggi. Il Cagliari è in ottima condizione e lo ha dimostrato in molte occasioni. Basti pensare che era 7 nella classifica europea del possesso palla fino a stamattina. È evidente che ci siano delle lacune e dei misteri da spiegare (come l'assenza di Cossu di oggi, incomprensibile, dato che è il giocatore più in forma). Sicuramente chi dava per scontato di portare a casa punti oggi è da compatire. La Roma è una delle più forti squadre d'Europa. Punto. Ovvio che la speranza c'era ma bisogna essere realistici”.