Cagliari, la delusione dei tifosi: “Gara incommentabile, felici per Pavoletti”

I commenti dei supporters rossoblù al termine di Milan-Cagliari

pubblicato il 01/08/2020 in La Voce dei Tifosi da Alexandra Atzori
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Alexandra Atzori
2017

Il Cagliari perde l’ultima gara di questa lunghissima stagione a San Siro contro il Milan: 3-0 il risultato finale.

Come sempre abbiamo chiesto ai tifosi cosa ne pensano della prestazione dei rossoblù.

Vi lascio ai loro commenti. Buona lettura!

Il Cagliari siamo noi!

Marco: “Meno male che anche questo scempio è finito…”.

Fabrizio: “Meno male che ho avuto altro da fare”.

Andrea: “Giocatori che salutano con affetto Zenga è segno che aveva creato una buona atmosfera nello spogliatoio... inoltre, vederlo commosso è un segno positivo. Abbiamo dato fiducia ad allenatori come Rastelli e Maran in condizioni di campionato e salute pubblica migliori, non vedo perché non dare fiducia almeno fino a dicembre a Zenga, che ha avuto poco e pessimo tempo per preparare la squadra. Speriamo che il prossimo allenatore, chiunque arrivi, sia un signor allenatore e bravo nel gestire lo spogliatoio”.

Alessandro: “Giusto finale di una stagione di m***a. Giustissimo, sacrosanto finale, siamo l'anticalcio della serie A e forse una delle squadre peggiori d'Europa. Ciaone Zenga”

William: “Alla fine di questa strepitosa partita, direi che a malincuore potremmo salutare Ionita, Faragó, Klavan e Lykogiannis; sono disperato che scada il prestito di Paloschi, un attaccante sublime… il riassunto della partita si può racchiudere in Faragó che, da fermo, si sgambetta da solo e cade come una pera. Giocatori con la testa in spiaggia, inutile dire altro. Per giocare così era meglio mettere i Primavera. Campionato concluso in maniera indegna, sarà per il prossimo campionato”.

Paolo: “Riabilitiamo Rastelli? Il suo record di punti è ancora imbattuto. Vi dice nulla?”.

Peppe: “L’unica nota positiva è l’ingresso di Pavoletti”.

Sergio: “Unica nota positiva... Il ritorno di PAVOLOSO #SOLOCASTEDDU”

Andry: “Che stagione di m***a... voglio, e lo ribadisco, che si faccia piazza pulita di vari elementi... sono felice per l’arrivo di Di Francesco, spero si cambi soprattutto sul piano dello spirito e della mentalità. Di certo, con un allenatore così, non ci si potrà più nascondere. Il mea culpa di Giulini gli fa onore, fa capire che vuole ripartire per fare un campionato con un’ottima guida tecnica e una rosa all'altezza. Aspettiamo la conferma dei migliori e un ulteriore rinforzo con elementi validi!”.​

Blog Cagliari Calcio 1920 (Pagina Ufficiale)

Raffaele: “Un solo tiro in porta, al 91esimo, nessuna grinta e nessuna voglia di poter raggiungere (tra l'altro, ancora possibile) il 10°posto! Insomma, dall’anno prossimo si deve ripartire da 6/7 giocatori al massimo, il resto a casa”.

Gian Michele: “Non è per niente strano che il Cagliari abbia perso questa partita, semplicemente perché il Milan è una delle più forti dopo il Covid. Zenga ha fatto ciò che doveva fare, ha messo i giovani, anche se avrebbe potuto mettere qualcun'altro al posto di Klavan, un disastro. Fine campionato: tredicesimo posto ma, forse, sarebbe potuto andare anche al nono. Non era una squadra che avrebbe potuto competere per chissà cosa, nonostante ci sia stata qualche illusione nella prima parte di campionato. Troppi sogni. Ritornando a Zenga, è stato l'unico a mettere i giocatori nel proprio ruolo. Complimenti, era ora: Mattiello, Lykogiannis, Walukiewicz e tutti i giovani della Primavera, sono cresciuti tanto insieme a lui e Canzi. Ora spazio al calciomercato: che sia un mese di riflessioni e di buone intenzioni per fare una buona stagione”.

Corrado: “C'è uno strano tempismo nelle dichiarazioni di Giulini sul licenziamento di Zenga prima dell’ultima partita... fa capire che la missione era salvarsi e basta, e Zenga lo sapeva, anche se ha inscenato dei falsi obiettivi. Ma qua nessuno è scemo: Zenga si ritiene furbo, ma non lo è troppo. Adios!”.

Tomaso: “Questa partita era fatta a posta per far giocare i giovani e fare annusare l'erba a Pavoletti. Altro senso non aveva...”.

Gianni: “Il Milan era in ottima forma contro un Cagliari rimaneggiato. Zenga è un ottimo allenatore”.

Alberto: “Bello rivedere il Pavo! È l’unica cosa importante successa oggi…”.

Fabrizio: “L’unica nota positiva è stato rivedere in campo Pavoloso, il resto incommentabile. La squadra è allo sbando e senza un briciolo di orgoglio... da rifondare!”.

Davide: “Non è questa la partita dalla quale si può discutere una stagione... non si deve dimenticare che, ancora una volta, è stata cambiata la formazione e a parte Cragno e Simeone, gli altri sono stati cambiati. La stagione è finita. Comunque, se entro dicembre diventiamo Campioni d'Inverno, onoriamo l'anno del centenario”.

Bruno: “Finalmente è finita l'agonia, di Zenga e della squadra non dirò nulla, sarebbe come sparare sulla Croce Rossa. Oggi è stato il peggior Cagliari che abbia mai visto, un tiro in porta al 91° minuto, Faragò di testa… questo basta e avanza per essere davvero schifato da tutto”.

Claudio: “Non sapremo mai quanto, e se, è colpa di Zenga però, a parer mio, è giusto ripartire con un nuovo progetto, un nuovo allenatore, i ragazzi promettenti della Primavera e i nostri migliori giocatori”.