Cagliari, le ultimissime di formazione

Rossoblu in campo alla Sardegna Arena (ore 15:00) contro l'Atalanta

pubblicato il 14/02/2021 in La probabile formazione da Michelangelo Corrias
Condividi su:
Michelangelo Corrias
2020

Il Cagliari si prepara all'esame Atalanta. Una prova complicatissima, per la differenza tecnica ma anche per il momento delle due squadre. Un punto sarebbe oro colato, per poi pensare alle due sfide da dentro o fuori contro Torino e Crotone, che indirizzeranno la stagione dei rossoblu. I sardi non trovano la vittoria da inizio novembre, e questa non è più una novità ormai, ma l'ultima gara contro la Lazio, un'altra big, ha dato risposte importanti dal punto di vista dell'atteggiamento e dell'attenzione. Si spera possa essere un segnale positivo in occasione del match di oggi.

Le scelte - Di Francesco ritrova alcune pedine importanti. In porta ci va comunque sempre Cragno, non è una sorpresa. Davanti al numero 28 potrebbe essere riproposta, come nella partita dell'Olimpico, la difesa a tre. Il trio di centrali dovrebbe vedere Godin in mezzo con Walukiewicz e Rugani al fianco del Faraone.

A centrocampo, spazio a una mediana a quattro uomini. Sugli esterni dovrebbero essere riconfermati Zappa a destra e Lykogiannis a sinistra: il laterale greco sembra abbia recuperato pienamente dalla botta dell'ultimo match, per cui va verso una maglia da titolare. Per quanto riguarda invece gli interni c'è Nandez sicuro dal primo minuto, mentre per il secondo play si apre un ballottaggio interessante: Marin o Duncan? Il rumeno è un centrocampista di costruzione, mentre il ghanese, recuperato anche lui, ha più muscoli che qualità nelle gambe. Si vedrà all'ultimo chi giocherà.

Sulla trequarti però non ci sono dubbi: piena fiducia al duo Nainggolan-Joao Pedro per provare a scardinare la retroguardia nerazzurra. Il Ninja deve ancora ritrovare la forma migliore, ma non si può non prescindere da lui, mente al brasiliano ci si aggrappa per l'aspetto realizzativo.

Davanti, come unica punta è staffetta tra Simeone e Pavoletti. L'ultima l'ha giocata il secondo, ma stavolta il Cholito parte avvantaggiato. Un assetto tattico dunque speculare a quello dell'Atalanta, per cercare di fare scudo e poi ripartire. Potrebbe essere la tattica giusta, ma la parola spetta solo al campo.