Cagliari, le ultimissime di formazione

Rossoblu in campo alle 20:45 all'Allianz Stadium contro la Juventus

pubblicato il 21/11/2020 in La probabile formazione da Michelangelo Corrias
Condividi su:
Michelangelo Corrias
2020

Fare di necessità virtù. È stato chiaro Eusebio Di Francesco durante la conferenza stampa alla vigilia della sfida di oggi contro la Juve, a Torino.

Il Cagliari deve fare i conti con le assenze pesanti di Godin, positivo al Covid dopo gli impegni con l'Uruguay, e Nandez, che rimarrà precauzionalmente a casa. E poi Lykogiannis, che proprio ora stava dando la versione migliore di sé, fermo per un problema al polpaccio sinistro. In più, ma questo vale anche per la Juve, che però dispone di una rosa più lunga, ci sono i tanti Nazionali che hanno avuto poco tempo per rifiatare.

Le scelte - Tra i pali la certezza si chiama sempre Alessio Cragno, che dopo la prima clean sheet della stagione contro la Samp proverà a ripetersi con i bianconeri, anche se davanti si troverà un certo Cristiano Ronaldo.

Davanti al portiere di Fiesole, visto come detto il forfait di Godin, spazio al suo vice naturale: Ragnar Klavan. In coppia con il centrale estone ci sarà il solito Walukiewicz, ormai un punto fermo con Di Francesco. A destra giocherà Zappa, fresco di esordio con l'Under 21 (più assist). Dall'altra, con l'indisponibilità di Lykogiannis, spazio per la prima volta da titolare al baby Tripaldelli, '99 come Zappa, che ha recuperato in extremis da un infortunio all'aduttore. Salvo sorprese giocherà lui, anche perché è l'unico sostituto del greco.

A centrocampo si va verso la conferma di Rog e Marin: i due mediani hanno sulle spalle anche loro gli impegni extra con Croazia e Romania, ma stringeranno i denti.

Davanti a loro il tridente basso, composto da Ounas a destra, vista l'assenza di Nandez. Sarà una prova importante per l'esterno franco algerino, che sta cercando di ritagliarsi un ruolo di primo piano nell'undici di Di Fra. Sull'out mancino spazio a Sottil, che sta crescendo gara dopo gara. In mezzo ai due il capitano, Joao Pedro, e davanti a lui, unica punta, il suo gemello del gol: Simeone. 10 reti (5 a testa) per la coppia sudamericana, che vuole continuare a sutpire.

Contro la Juve sarà la prova del nove, con tutte le attenuanti del caso.