Qual è il modulo migliore per il Cagliari?

Mazzarri finora sta provando la difesa a 4, ma un ritorno del 3-5-2 può essere dietro l'angolo

pubblicato il 06/10/2021 in La Lavagna Tattica da Michelangelo Corrias
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Michelangelo Corrias
2021

4-4-2 o 3-5-2? Il modulo del Cagliari non è mai stato lo stesso nel corso di quest'anno e anche nelle stagioni precedenti, vuoi per gli allenatori che si sono susseguiti vuoi per le caratteristiche di questa squadra. Mazzarri è arrivato da poco ma deve trovare subito la quadra per non perdere tempo prezioso, tuttavia non è ancora certo sul modulo da usare.

Il suo credo è sempre stato il 3-5-2, sin dai tempi del Napoli, ma non è un modulo abbastanza offensivo per il Cagliari, che ha diversi giocatori che possono spingersi in avanti per tentare la giocata. Tuttavia, dall'altra parte sembra conferire, come visto con Semplici, più solidità difensiva alla squadra, e in questo momento ce n'è il disperato bisogno.

Il 4-4-2 è un modulo che può però trasformarsi a partita in corso a seconda delle caratteristiche dei giocatori, ma quello del Cagliari sembra abbastanza basico. Nandez con questo è più presente visto che non si allontana troppo dal cuore del campo e può essere più pericoloso quando taglia palla al piede in mezzo per creare superiorità numerica. Avere poi il doppio esterno è meglio quando si incontrano squadre che si difendono strette, ma il centrocampo a volte può essere un po' debole se nelle fasce non c'è la giusta copertura.

Il 3-5-2 invece è più accorto e difensivo, come detto conferisce più sicurezza nelle retrovie, ma può esserci anche un tappo a centrocampo con troppa gente che si pesta i piedi. Il Cagliari fondamentalmente ha bisogno di un regista, ovvero Strootman, ma se non sta bene c'è il rischio che la manovra sia sterile e le punte non vengano servite a dovere. Gli esterni sono ancora più importanti ma qui dovrebbero fare entrambe le fasi e uno come Nandez non può essere "sprecato" per tornare in difesa, così come Dalbert, che dà il meglio quando è senza troppi compiti difensivi. E poi, in un modulo del genere, un Pavoletti sarebbe quasi d'obbligo, visto che si devono sfruttare i cross dalle fasce, ma Pavoloso per ora sta trovando poco spazio.

La sensazione è che Mazzarri continui con il 4-4-2 e forse è la scelta migliore, ma gli schemi spesso si sviluppano sul campo, ed è tutta questione di posizioni e rotazioni più che di un modulo freddo disegnato su una lavagna.