Cagliari, non dimenticarti di Pavoletti

Il bomber livornese aspetta la sua chance per poter tornare ad essere inmportante

pubblicato il 08/10/2021 in Approfondimenti da Michelangelo Corrias
Condividi su:
Michelangelo Corrias
2020

Le gerarchie sono cambiate: il nuovo partner di Joao Pedro in questo inizio di stagione è Keita Baldé, non più Leonardo Pavoletti. Il bomber di Livorno anche quest'anno ha avuto qualche problema fisico, ma la scelta di Mazzarri (e di Semplici prima di lui) non era legata solo alla condizione di Pavoloso, che nelle ultime 5 gare ha giocato sì e no mezz'ora.

Questo Cagliari sta cambiando forma, nonostante non abbia ancora trovato la quadra, ma non è più quello di qualche anno fa, che giocava sulle fasce per poi mettere il pallone in area, dove arrivava il puntuale inserimento (con annesso colpo di testa) del numero 30.

Adesso i rossoblu provano altre strade, non c'è più questa dipendenza positiva, ma non si sa ancora se si è guadagnato qualcosa, visto che i risultati non sono consolanti, né ora né la scorsa stagione. Anzi, nell'ultima parte dell'ultimo campionato il ritorno di Pavoletti aveva avuto un impatto importante sulla squadra, aiutandola a conquistare una salvezza quasi insperata.

Adesso c'è Keita, un attaccante totalmente diverso dal centravanti ex Genoa, ma che sta facendo bene. Tuttavia, Mazzarri sa che Pavoletti è un uomo squadra di un certo peso, anche all'interno dello spogliatoio, e con lui il Cagliari ha una chance in più, per cui appena sarà in condizione ottimale lo inserirà nel contesto.

Il fattore Pavo incide e non poco, ma come detto, ci sono delle gerarchie ora, Keita in questo momento è più in forma e più decisivo, ma Joao Pedro si trova meglio con Pavoletti, lo conosce da più tempo, e questo non è poco. Il Cagliari deve recuperare anche il miglior Pavoletti, per poter avere due titolari, anziché uno, che possano ruotare intorno a Joao Pedro.