La lavagna tattica: Cagliari-Chievo Verona

Scontro tra rossoblù e gialloblù che, pur non avendo più nulla da chiedere a questo campionato e con la salvezza in tasca, si daranno battaglia. Tatticamente, come imposteranno la gara i due allenatori?

pubblicato il 14/04/2017 in La Lavagna Tattica da Fabio Loi
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Fabio Loi
2016

La trentaduesima giornata del massimo campionato italiano di calcio offre al sabato pomeriggio pre-pasquale un match importante e di alto impatto che vedrà affrontarsi al Sant’Elia il Cagliari di Massimo Rastelli e il Chievo Verona di Rolando Maran.

I rossoblù sono reduci dalla sconfitta interna per 2-3 contro il Torino, mentre i gialloblù hanno perso 2-0 allo Stadium contro la Vecchia Signora Campione d’Italia. Da un punto di vista tattico, che tipo di partita sarà tra queste due squadre? Ecco gli ipotetici scenari.

CAGLIARI: FARE RISULTATO PER RITROVARE IL SORRISO IN CASA

Dopo la deludente sconfitta subita a domicilio contro il Torino, l’obiettivo principale del Cagliari è quello di ottenere i tre punti davanti al proprio pubblico, sapendo perfettamente che bisogna onorare il finale di campionato, nonostante la salvezza sia stata ottenuta con largo anticipo.

Tatticamente, il tecnico del Cagliari, Massimo Rastelli, potrebbe riproporre il 4-3-1-2 visto nell’ultimo turno. Di conseguenza, quali potrebbero essere gli uomini che la guida tecnica rossoblù chiamerebbe dal primo minuto?

In porta verrebbe riconfermato Rafael. La difesa prevederebbe la presenza di Mauricio Isla e Nicola Murru sulle corsie laterali, con Bruno Alves e uno tra Marco Capuano e Bartosz Salamon (con il primo favorito) per sostituire lo squalificato Fabio Pisacane.

A centrocampo, spazio a forza, corsa e dinamismo con il trio formato da Simone Padoin, Panagiotis Tachtsidis e Artur Ionita. Sulla trequarti, Rastelli punterebbe le sue fiches sul brasiliano Joao Pedro, che agirebbe alle spalle delle punte, ovvero Marco Sau e Marco Borriello.

CHIEVO VERONA: RIPRENDERSI PER TORNARE A SORPRENDERE, ASSENZE PERMETTENDO…

Archiviata la sconfitta dello Stadium contro la Juventus della scorsa giornata, il Chievo Verona vuole ritrovare la bussola e i tre punti, che garantirebbero autostima e fiducia per il finale di una stagione nel complesso positiva e con una salvezza ottenuta con un largo margine d’anticipo.

Per tornare al successo, i ragazzi di Rolando Maran, con tante assenze all’attivo (Frey, Gamberini, Gobbi, Sardo, Sorrentino, Inglese e Rigoni), avranno di fronte un Cagliari voglioso di fare bene di fronte al proprio pubblico (fattore determinante nell’annata dei sardi, da quando sono tornati in A). Anche i clivensi, come i sardi, potrebbero proporre un 4-3-1-2. Di conseguenza, con quali uomini la formazione veneta potrebbe affrontare la difficile trasferta in terra sarda?

In porta verrebbe confermato Andrea Seculin. In difesa, come esterni, agirebbero Mariano Izco e Fabrizio Cacciatore, con Bostjan Cesar e Nicolas Spolli in mezzo. A centrocampo, spazio a forza e fisicità con il trio formato da Perparim Hetemaj, Ivan Radovanovic e Lucas Castro.

In avanti, Maran potrebbe puntare su Jonathan De Guzman come fantasista (Valter Birsa è in dubbio per la gara di Cagliari a causa di un attacco febbrile), che agirebbe alle spalle dei due attaccanti che, salvo sorprese, dovrebbero essere Sergio Pellissier e Riccardo Meggiorini.