La metafora del computer guasto

L'analisi del match contro l'Atalanta

pubblicato il 07/11/2021 in L'Editoriale da Luca Neri
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Luca Neri

Sta diventando complicato. Scrivere del Cagliari, si intenda. Che forse non è stato mai così vicino al -273,15. Questa squadra, imbottita di campioni imbottiti della loro stessa fama, costa più di ogni altro roster rossoblù ma vale molto meno. Meno anche di quello retrocesso nel 2015, che pure aveva la scusa di avere in rosa Caio Rangel e altre creature leggendarie. Di certo – e oggi è palese – non era colpa di Semplici. A questo proposito, ci viene in soccorso un esempio pratico piuttosto efficace: puoi avere anche una figata di computer, puoi averci speso mezzo stipendio, ma arriverà un momento in cui il PC andrà in tilt. Il computer è un'ira di dio – e ci mancherebbe altro, con quello che ci hai speso – e basterebbe poco per farlo performare. Ma se ti sei svenato per acquistarlo, troverai incoerente (o nella migliore delle impotesi imprudente) non affidarlo al miglior tecnico in circolazione. Così scegli il mago dell'informatica, uno col phisique du role, uno che al suo apice faceva 3-0 ai geniali tecnici di Barcellona. Il fenomeno, o presunto tale, passa un'intera estate a mettere a punto il PC, lo tocca e ritocca, cambia la scheda madre, il processore e la scheda video. Ma il computer, dopo un avvio brillante, va nuovamente in crash, ancora più pesantemente dell'ultima volta. Passano i mesi e il tecnico non cava piede, ma tu continui a pagarlo e anzi gli prometti di proseguire la collaborazione per un altro anno, tanto 'sta belva di PC si riprenderà. Ma la belva non si riprende, anzi sprofonda e inizia a fare fumo. Hai quasi deciso di buttarlo, quando scegli di chiamare un vecchio (ma pur sempre valido) professionista al posto del fuoriclasse dell'informatica. Fa la cosa più ovvia e scontata del mondo: resetta, spegne e riaccende. Avrebbe potuto farlo chiunque, ma lo fa solo lui. E da quel momento il computer va che è una meraviglia. Intanto però son passati gli anni e il tuo PC sta diventando obsoleto: ne hanno fatto quattro o cinque versioni migliori, ma tu ti sei illuso di aver comprato un insuperabile. Aggiungi pezzi di ricambio usati e strausati, ma pur sempre di marca. Il tuo computer si impalla. Cambi tecnico, spegne e riaccende ma non cambia un accidenti. Hai usato i soldi per mantenerlo in vita e fare un po' di scena a colpi di software ipercostosi, ma incompatibili col tuo sistema operativo. Hai mandato via il tecnico che te lo aveva fatto funzionare, chiamandone uno altrettanto bravo ma in grado di fare (best scenario) esattamente le stesse cose del precedente. Hai la tentazione di cercarne un altro ancora (c'è uno disponibile col cappellino che ti piace da morire). Forse dovresti cambiare PC, ma che ne fai di quello attuale? La colpa è del computer?