Lippi: "Serie A da concludere, anche a costo di giocare senza pubblico d'estate alle 16:30"

"Cinque sostituzioni favoriscono chi ha le rose più forti"

pubblicato il 25/05/2020 in Interviste da La Redazione
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La Redazione

L'ex CT campione del mondo Marcello Lippi ha rilasciato un'intervista ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli, dove ha affrontato il tema ripresa della Serie A, soffermandosi sugli orari e sulle modalità attraverso cui avverrà.

Ecco le sue dichiarazioni, così come riportato da TMW:

"In Italia abbiamo sicuramente per primi affrontato uno tsunami che ci ha travolto tutti. Ora però il panorama è cambiato, sono passati tre mesi e il virus è sotto controllo. Bisogna stare ancora accorti e non bisogna esagerare.

Da mesi ci dicono che dobbiamo convivere con il virus ed è giusto ripartire con le attività commerciali, industriali, compreso il calcio. Il calcio minore italiano è sicuramente trascurato in questo periodo e arriveremo a delle riforme.

La cosa più importante adesso è ricominciare e finire i campionati. Devono finire regolarmente e non sono d’accordo con i play-off e play-out. Se bisogna giocare senza pubblico, lo faremo senza pubblico.

Se si dovrà giocare alle 16:30, si giocherà a quell’ora. Tutto quello che possiamo fare per finire, deve essere fatto.

Cinque sostituzioni? Potrebbe essere un rimedio. Chi ha delle rose lunghe di un certo livello è avvantaggiato".