Maran: "Parte sinistra classifica nostro Scudetto"

"Nainggolan al meglio può farci crescere"

pubblicato il 17/10/2019 in Interviste da La Redazione
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La Redazione
foto: La Presse

Il tecnico del Cagliari Rolando Maran è intervenuto ai microfoni di Radio 24 all'interno della trasmissione Tutti convocati.

Ecco le sue dichiarazioni:

 

“Nel campionato italiano non è semplicissimo stare nella parte sinistra della classifica. Noi ci stiamo provando con grande impegno, con forza perché stiamo vivendo un anno importante con le ricorrenze di questa città e di questa squadra. Vogliamo rendere orgogliosi i tifosi, in un anno così è uno degli obbiettivi che ci siamo prefissati. Stare davanti a squadre importanti come Milan e Fiorentina, ora non ricordo bene, è già qualcosa di eccezionale. Cercheremo di vivere ogni settimana cercando di dare soddisfazioni ai nostri tifosi.

Nainggolan? Radja è qui per fare la differenza, è un giocatore importante ed è bello che è arrivato con uno spirito eccezionale. L’ho detto dopo pochi giorni: sembra non si sia mai tolto la maglia del Cagliari di dosso, quello che sente per questa squadra è qualcosa di vero. Peccato per questo piccolo infortunio che l’ha un po’ fermato, ora sta ritrovando la condizione. Da lui ci aspettiamo molto in campo come da tutti quanti ma è importante per i compagni anche dal punto di vista dello spogliatoio. Non è giusto dire che lui ci porterà in alto  ma è indubbio che con lui la squadra può crescere ancora, iha il dovere di fare qualcosa in più del proprio massimo. Lo hanno capito tutti, anche i nuovi. La parte sinistra della classifica per noi è uno scudetto vinto.

Ho sempre detto che per noi l’anno del centenario e l’anniversario dello Scudetto non deve essere una pressione ma una motivazione, un’opportunità. La società si sta organizzando di anno in anno per crescere e noi dobbiamo essere un veicolo per portare questa società a crescere. Abbiamo un presidente lungimirante e abbiamo il dovere di andare avanti così.

Io pacato e responsabile? Si dobbiamo dare un buon esempio in un mondo in cui tutto è abbastanza messo in risalto, qualche volta dobbiamo cercare di dare dei messaggi giusti prendendoci le nostre responsabilità”.