Giulini: "A rischio la fiducia dei tifosi, servono regole certe"

"Si proiettino le immagini Var, Rizzoli? Il protocollo dice altro"

pubblicato il 07/05/2019 in Interviste da La Redazione
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La Redazione
foto: Enrico Locci

"Il motore di ogni squadra di calcio è rappresentato dal pubblico e non si può mettere a rischio la sua fiducia". Così il Presidente Giulini ai microfoni del Corriere dello Sport.

"E le regole devono essere certe, non vaghe, altrimenti perdiamo tutti quanti. Io andrei persino oltre e proietterei le immagini sui mega-schermi degli stadi, dopo ogni decisione complicata nella quale per arrivare alla sentenza vera e inappuntabile sia stato necessario far ricorso alla tecnologia. In quel modo si rimuoverebbe ogni forma di polemica e si eviterebbero discussioni superflue. Sarebbe un gran bel passo avanti per qualsiasi figura di un calcio che vuole semplicemente chiarezza. Perché ora è lecito chiedersi: ma questo cursore è stato utilizzato sin dall’inizio della stagione o ce lo siamo ritrovati introdotto a campionato in corso? La disinvoltura nelle dichiarazioni di Rizzoli cozza e non poco con il suo appello a un trust di sistema che veda coinvolte tutte le parti. La fiducia è una cosa seria che si basa sul rispetto di regole note e condivise".

Rizzoli l’ha aiutata a comprendere (dopo) e però un po’ l’ha fatta anche arrabbiare…

"Ho buona considerazione di lui, anche in questo nuovo ruolo, è una persona perbene e un professionista leale, ma stavolta sarebbe stato giusto e corretto sostenere che le immagini non smentiscono in maniera indiscutibile la decisione dell’arbitro Chiffi e che Mariani avrebbe dovuto evitare di intervenire per segnalare un presunto rigore. Perché il protocollo, fino a domenica sera, era questo".