Verso la Juve, Oliveira: "Vai Cagliari, a viso aperto"

"E come diceva Mazzone..."

pubblicato il 03/11/2018 in Interviste da La Redazione
Condividi su:
La Redazione

L'ex attaccante del Cagliari, Luis Oliveira, è stato intervistato da TuttoJuve.com.

Tra i temi trattati, c'è anche spazio per la partita di questa sera tra i bianconeri e i rossoblu all'Allianz Stadium.

Ecco le sue dichiarazioni a tal proposito:

"Se la partita di stasera è scontata? Non è una partita dall'esito scontato anche se rimane favorita la Juventus, ma è pur sempre una partita importante per entrambe le squadre: i padroni di casa dovranno assolutamente vincere per cercare di consolidare ancor di più il primato, il Cagliari non vorrà assolutamente perdere e aspirerà a fare bella figura. Credo che gli ospiti saranno stimolati nell'affrontare un club che gioca un grande calcio sia in Italia che in Europa.

Il Cagliari dovrà cercare di giocarsela nella maniera più assoluta. Come diceva Mazzone, 'non bisogna già entrare in campo sconfitti anche se sulla carta siamo in svantaggio poiché la palla è rotonda e tutto può sempre accadere'. I giocatori in campo avranno il compito di dare il massimo per cercare di fare risultato contro questa Juventus.

Se è difficile che la Juventus non prenda il sopravvento? Affrontare le squadre di Massimiliano (Allegri ndr) non è mai semplice, specialmente questa Juventus che ha una rosa pazzesca in tutti i suoi interpreti. E, quando è in difficoltà, basta semplicemente la giocata di un campione come CR7 per sbloccare il match. Il Cagliari dovrà esser super concentrato e non dovrà giocarsela a viso aperto, perché chi affronta in questo modo i bianconeri è già sotto di due gol dopo un quarto d'ora.

La sfida con la Juventus in UEFA quando vestivo la maglia del Cagliari? Il Cagliari, in quel periodo, era davvero una bella squadra ed un ottimo gruppo. In certe situazioni è quello che fa la differenza. Quella sfida del '94 si giocò in due sfide ed eliminare la Juventus fu davvero molto importante per la storia del Cagliari. Ricordo che non concedemmo molto ai bianconeri nonostante avessero a disposizione dei grandi giocatori".