Radunovic muro e Ceppitelli guida, le pagelle rossoblù

Le pagelle del Cagliari che fa 0-0 contro l'Hellas Verona

pubblicato il 30/11/2021 in Il Borsino Rossoblù da Michelangelo Corrias
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Michelangelo Corrias
2020

Radunovic: 7. Bene nelle uscite, attento su Veloso, bravo a chiudere la porta a Simeone ed è grande su Barak. Su Lasagna è fantastico nonostante fosse fuorigioco.

Caceres: 6,5. Disturba in maniera provvidenziale Caprari che altrimenti avrebbe segnato a porta vuota, attento nelle chiusure, dalle sue parti non si passa.

Ceppitelli: 7. Pronti via e deve già spazzare un pallone pericoloso a due passi dalla linea. Si prende Simeone e lo limita. Alla fine sventa un'azione pericolosa con un grande intervento. Il migliore della retroguardia.

Carboni: 6,5. Acquisisce sicurezza col passare dei minuti, ci mette una pezza più volte, come quando chiude Faraoni con una grande diagonale.

Lykogiannis: 6. Tenta di sorprendere Montipò su punizione e non ci va lontano, meglio in fase di copertura che in fase di spinta. Esce per crampi dopo aver dato tutto. Dall'85' Zappa: S.V.

Bellanova: 6,5. L'unico pericolo del Cagliari nel primo tempo arriva da un suo tiro da fuori, poi fa una gara in crescendo con personalità.

Grassi: 6. Non si vede molto ma fa il lavoro sporco. Esce per un problema verso la fine. Dall' 82' Strootman: S.V.

Nandez: 6,5. Impegna Montipò con un destro velenoso deviato, le poche fiammate del Cagliari solitamente nascono dai suoi strappi. Generoso come sempre.

Dalbert: 6. Poca spinta, a differenza del solito, compensa in fase difensiva. Dal 74' Marin: S.V.

Joao Pedro: 6. È il primo a scaldare i guanti di Montipò. Cuce il gioco, si abbassa diverse volte per fare da raccordo. Non punge come suo solito ma aiuta comunque la squadra.

Keita: 6. Ci prova ma senza impensierire Montipò, si sacrifica quando il Cagliari non ha la palla. Dal 74' Pavoletti: S.V.

Mazzarri: 6. Il suo Cagliari fa una partita accorta, ordinata, contro un Verona buono ma non in forma. Molto bene in fase di non possesso, importante il segnale di non aver preso gol, ma davanti invece è mancato qualcosa. Con un po' di coraggio e spregiudicatezza si sarebbe potuto provare il colpaccio. Un punto al Bentegodi non si butta mai, ora dopo tre pari di fila però ci si aspetta i tre punti.