Mondo-gol Nainggolan, Faragò: che favola! Le pagelle rossoblù

Le pagelle del Cagliari, che vince contro la Spal

pubblicato il 20/10/2019 in Il Borsino Rossoblù da Marco Zucca
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Marco Zucca
foto: @radja_nainggolan_14

Olsen: 7+. Si rende protagonista subito di un grande intervento sul colpo di testa di Floccari, tuttavia in fuorigioco. È ancora sicuro nella presa su Floccari ma soprattutto su Kurtic, con il quale ingaggia un personale duello: è reattivo sul colpo di testa, la conclusione debole dalla distanza e un pericoloso tiro da lontano.

Faragò: 8. Che bella favola! Al ritorno dopo quasi 6 mesi dimostra di essere in forma, giocando d’anticipo, risultando attento sulle incursioni di Reca, ma soprattutto marcando la rete del raddoppio rossoblù e lasciandosi andare ad una commossa esultanza. Standing ovation meritata (Dall’82’ Klavan: s.v.)

Ceppitelli: 7. Deve contrastare Floccari, ma legge benissimo su Kurtic, anticipandolo. Impegna Berisha di testa sugli sviluppi da calcio d’angolo.

Pisacane: 7. Dalle sue parti imperversa Petagna. Per anticiparlo il difensore rischia anche l’autogol. Sovrastato da Kurtic, che mette a dura prova i riflessi di Olsen. Per il resto è semplicemente impeccabile.

Pellegrini: 6.5. Freddo quanto basta in area di rigore senza buttare via il pallone ma giocandolo. Nella ripresa sale con maggiore costanza, servendo un traversone tagliato sul quale Simeone non arriva per pochissimo. SI guadagna un giallo per un intervento in seguito a un pallone perso.

Castro: 6.5. Prezioso nell’interdizione, nel recupero palla e fondamentale anche nell’offrire un contributo in fase difensiva. Quando cambia passo gli avversari faticano a contrastarlo. Costretto a uscire per precauzione in seguito a un infortunio (Dal 1’ st Nandez: 7+. Nemmeno il tempo di fare ingresso in campo che l’uruguagio aziona la quinta, alza il baricentro della squadra, sterza e cambia passo. È onnipresente e “morde”, come suo solito, le caviglie degli avversari, costringendoli in alcune occasioni al fallo).

Cigarini: 7. Detta i ritmi della manovra, recupera palla ed è intelligente nell'interpretare il match.

Rog: 7. Ruba subito palla, facendo comprendere la sua strategia di condurre la gara. Piazza il destro, ma il pallone è debole, mentre schiaccia troppo di testa. Nella ripresa sfiora di nuovo la rete con un tiro leggermente deviato che impegna severamente Berisha. Troppo frenetico nel fallo su Kurtic che porta a un’ammonizione.

Nainggolan: 8.5. Ma cosa fa il Ninja? Il belga-indonesiamo estrae dal cilindro un gol straordinario, colpendo di controbalzo un pallone che si insacca all’incrocio. Per il resto conduce una gara fatta di pressing, ripartenze e inserimenti. Va pure vicinissimo alla doppietta, negata soltanto dal palo dopo un’altra giocata superba. Gli si perdona, dopo una partita del genere, il giallo rimediato (Dal 71’ Ionita: 6. Utile per pressare e ripartire).

Joao Pedro: 6. Bravo negli inserimenti e nell’appoggiarsi ai compagni, anche se nel complesso è leggermente sottotono rispetto alle precedenti uscite.

Simeone: 7. Carica il destro ma la palla termina fuori. Prova a massimizzare un lungo cross di Pisacane, non riuscendo a indirizzare in porta, e nella ripresa spara di poco alto. Il suo lavoro. però, è preziosissimo: pressa i centrali avversari, non consentendogli di ragionare, e riparte senza risparmiarsi. Merita un giallo per un duro intervento su Sala.

All. Maran: 8. La sua squadra convince, eccome: è paziente nella costruzione dell’azione, gioca sempre a pochi tocchi, come il suo tecnico chiede, ed è spregiudicata in fase offensiva. Chapeau.