Pedro-Rog non perdonano; Pinna, che sorpresa! Le pagelle rossoblù

Le pagelle del Cagliari, vittorioso in Coppa Italia contro il Chievo Verona

pubblicato il 18/08/2019 in Il Borsino Rossoblù da Marco Zucca
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Marco Zucca
foto: @simone_pinna_25

Rafael: 5. Respinge con i pugni una punizione ospite, poi si erge a sfortunato protagonista in negativo: effettua un’uscita azzardata e colpisce il pallone con la mano fuori dall'area, guadagnandosi anzitempo gli spogliatoi.

Pinna: 7. Che sorpresa! Il sardo gioca una gara coraggiosa, mettendo in area diversi cross interessanti e meritando la standing ovation della Sardegna Arena. Leggermente in ritardo in occasione del gol di Pucciarelli, più lesto ad arrivare dopo una respinta di Aresti, è però onnipresente e spinge come un motorino (Dall’84’ Pisacane: s.v.).

Ceppitelli: 5. Sicuro per buona parte del primo tempo, continua la partita in declino. Si fa sorprendere da Pucciarelli che gli passa alle spalle trovando la strada spianata verso la porta e causando il rosso a Rafael. Nella ripresa commette altre due clamorose leggerezze, fallendo corte respinte e rischiando grosso.

Klavan: 6+. Non sbaglia praticamente nulla e gioca in anticipo, risultando tra i due centrali nettamente il più convincente.

Lykogiannis: 6.5. Uno dei rossoblù più propositivi, serve a Ionita il cross che il moldavo manda sulla traversa propiziando il vantaggio cagliaritano. Nella ripresa impegna il portiere del Chievo con un’insidiosa conclusione a giro dalla distanza.

Rog: 7. Che giocatore il croato! Recupera ottimi palloni in scivolata, ma soprattutto segna il gol del 2-0: al termine di un uno-due con Nainggolan scarica all’incrocio un tiro imprendibile (Dal 71’ Nandez: 6. Esordio positivo per l’uruguagio, utile per tenere la palla lontano dall’area rossoblù e ripartire).

Nainggolan: 6.5. Sbaglia il primo pallone, poi non ne fallirà più uno. Gestisce, apre il gioco, dialoga, cambia marcia, recupera alla sua maniera. Il tutto con la disinvoltura del campione. Nel secondo tempo va in apnea, complice la stanchezza.

Ionita: 6.5. Bravo a lavorare bene a sinistra con Lykogiannis. Mette lo zampino nel vantaggio, colpendo di testa un pallone che si stampa sulla traversa e termina sui piedi di Joao Pedro.

Birsa: 6.5. Stoppa a meraviglia, dribbla ed è il fattore in più sulla trequarti. Purtroppo deve lasciare posto ad Aresti dopo l’espulsione di Rafael (Dal 41’ Aresti: 5.5. Entra a freddo e incassa subito la rete clivense, complice una respinta corta su punizione insidiosa di Esposito. Salvato nella ripresa da un pallone di Stepinski che termina di un nulla al lato).

Joao Pedro: 6.5. Dimostra di essere già in forma e, come fatto vedere in precampionato, il rossoblù più prolifico. Non poteva che essere sua la marcatura che porta il Cagliari in vantaggio, al termine di un preciso aggancio e una girata che non lascia scampo a Semper.

Pavoletti: 6.5. Utilizzando un termine prestato dalla pallacanestro, si può affermare che l’attaccante giochi da “pivot”. È un vero e proprio riferimento per la squadra: controlla il pallone e lo smista per i compagni. Nella ripresa colpisce di testa un cross di Pinna, di poco a lato.

All. Maran: 6.5. Per buona parte del primo tempo il Cagliari gioca come il suo allenatore desidera: passaggi corti, palla mai sprecata (o quasi) e due gol che paiono spalancare la strada a un agevole successo. Purtroppo l’espulsione di Rafael cambia i piani, e la squadra deve resistere. Bravo, anche per esigenza, a scommettere su Pinna.