Riva-Brugnera, Piras-Virdis e l’ultima sconfitta che grida vendetta: i precedenti tra Cagliari e Lazio

Il racconto delle sfide tra rossoblù e biancocelesti in terra sarda

pubblicato il 25/09/2020 in I Precedenti da Marco Zucca
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Marco Zucca
Foto: Eurosport

Seconda giornata della Serie A 2020/21, con il Cagliari che si appresta a disputare la prima partita casalinga accogliendo la Lazio. Sono 37 i precedenti tra rossoblù e biancocelesti in terra sarda tra Serie A e B: 12 le vittorie per i sardi, 11 i pareggi e 14 i successi laziali. 34 le reti segnate dai padroni di casa, 37 dagli ospiti.

Le due formazioni si incontrarono per la prima volta nella stagione di B ‘62/63: il Cagliari si impose 1-0, grazie al gol di Santon.

La prima in A fu invece nel ‘64/65: all’Amsicora i rossoblù ottennero la vittoria con un secco 3-0, in virtù delle reti di Martiradonna, Cappellaro e di un giovanissimo Riva.

Il campionato successivo ancora 3-0: le marcature portarono la firma di Greatti e Riva (doppietta). Nel ’66/67 nuovo successo rossoblù: per 1-0 (Nenè).

Le due compagini si fronteggiarono poi nella stagione dello scudetto sardo. Ancora 1-0 (rete di Brugnera). La stagione successiva fu sempre vittoria da parte dei padroni di casa, stavolta per 2-1 (Domenghini e di nuovo Brugnera; rete ospite di Chinaglia a partita ormai conclusa).

Nel ‘72/73 giunse il primo successo biancoceleste, 1-0. Il gol portò la firma di Garlaschelli. I laziali si confermarono anche l’anno successivo (Chinaglia). A seguito di un pareggio, 1-1 (vantaggio di Garlaschelli e rete di Niccolai), nel ‘75/76 si imposero nuovamente i sardi: 2-1 (Piras e Virdis; Wilson per gli ospiti).

Dopo il pareggio, 1-1, nel febbraio 1980 (vantaggio sardo di Briaschi e pari di Giordano), si dovette attendere dieci anni per rivedere una sfida tra le due squadre in A, dopo la parentesi in B a metà anni ’80 (un successo per parte). Nella stagione ‘90/91 la Lazio violò il Sant’Elia grazie all’autorete di Gianluca Festa.

Seguì al pari, 1-1, nel ‘92/93 (Cappioli e Signori),  un largo successo rossoblù: 4-1 (Matteoli su rigore, Cappioli, Dely Valdes e Oliveira; gol della bandiera di Cravero, anch’egli su rigore).

Nel settembre ’95 furono ancora i biancocelesti a fare loro la posta in palio (Signori).

Gli anni ’90 si chiusero con tre pareggi, tutti a reti inviolate. Nel 2004/2005 la compagine capitanata da Gianfranco Zola impattò ancora il pari (1-1: vantaggio di Esposito e pareggio nel recupero firmato Siviglia), così come la stagione successiva, sempre per 1-1: Suazo e ancora la “bestia nera” Siviglia.

Nel 2006 la Lazio portò a casa l’intero bottino: 2-0 (Cribari e Rocchi), mentre nel 2007/2008 fu il Cagliari a vincere: in piena rincorsa per raggiungere una miracolosa salvezza, i rossoblù, con l’uomo in meno, segnarono nei minuti finali la rete dell’1-0, grazie al colpo di testa di Alessandro Matri.

Il debutto di Allegri sulla panchina rossoblù, l’anno successivo, non fu fortunato. In un caldo pomeriggio di fine agosto il Cagliari sbloccò la partita con Larrivey, venendo poi affossato dagli ospiti (doppietta di Zarate, Foggia e Pandev).

Dopo un altro successo laziale, stavolta per 2-0 (Rocchi e Floccari), nel febbraio 2011 i sardi riuscirono a conquistare una nuova vittoria: 1-0 (autorete di Dias).

Nel 2011/2012 fu disfatta al Sant’Elia. Gli ospiti affossarono i rossoblù con un secco 0-3. Di Lulic, Klose e Rocchi le reti.

Successo dei sardi nel maggio 2013: in un Nereo Rocco quasi deserto, all’ultima di campionato, i padroni di casa (anche se dire così è un eufemismo) fecero loro i tre punti grazie al gol di Daniele Dessena.

Nel 2013/14 nuova vittoria dei biancocelesti (2-0, Lulic e Klose), che si ripeterono nell’aprile 2015: vantaggio di Klose, pari illusorio di Sau, poi rigore di Biglia e Parolo.

Nel 2016/17 il match terminò a reti bianche: 0-0. Delusione amara la stagione successiva: sbloccò la gara Pavoletti, pareggiò Ceppitelli (ma nella porta sbagliata), riportò avanti i sardi Barella ma Immobile con un gol bellissimo regalò ai suoi il pari a tempo scaduto.

Due campionati fa la Lazio fece sua la partita imponendosi per 2-1 (Luis Alberto e Correa, inutile rete di Pavoletti al 91’).

Medesimo risultato la scorsa stagione, stavolta però a gridare vendetta: sbloccò la gara Simeone, mettendola sui giusti binari, poi il Cagliari – complice la stanchezza – si abbassò e la Lazio, durante un recupero extra, giunse prima al pareggio con Luis Alberto, poi all’8’ di recupero alla vittoria con Caicedo.