La continuità prima di tutto: ecco la Lazio di Inzaghi

Conosciamo meglio i prossimi avversari del Cagliari

pubblicato il 25/09/2020 in Gli Avversari da Luca Neri
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Luca Neri

Sulla strada della continuità. E verrebbe da dire come sempre, perché questo è stato da sempre il credo gestionale (vincente) di Lotito e soci: poche pedine cambiate ogni anno, meccanismi rodati e collaudati, ottima resa. Anche quest'anno la Lazio ha cambiato pochissimo, aggiungendo pochi tasselli ad una squadra che aveva abbondantemente dimostrato di non aver bisogno di rivoluzioni. La grande opportunità sarebbe dovuta essere quella legata a David Silva, prossimo alla firma in biancoceleste intorno a ferragosto, accasatosi invece alla Real Sociedad (scatenando l'ira funesta di Tare e di tutta la dirigenza capitolina). Così l'undici di Inzaghi è rimasto pressoché invariato, nonostante Lotito abbia messo pesantemente – almeno per i suoi standard – mano al portafoglio, regalando alla tifoseria Vedat Muriqi, colosso kossovaro da un metro e novantaquattro, volto da criminale , ventisei anni e quindici gol l'anno scorso con la maglia del Fenerbache. Con i 17,5 milioni più bonus spesi per l'attaccante, Lotito ha portato a termine l'acquisto più costoso della sua gestione, dopo quello di Mauro Zarate (20 milioni nel 2008). Nello scacchiere di Inzaghi, Muriqi sarebbe “il Caicedo” dell'anno scorso, col 32enne ecuadoregno in uscita (su di lui anche qualche italiana). Un'alternativa dunque, così come gli altri innesti, dal portiere Reina ai jolly Fares e Hoedt, anche se il “David Silva” di turno resta nei pensieri del patron, che vorrebbe regalare alla tifoseria il colpo ad effetto: ecco perché la Lazio sta sondando diversi profili di respiro internazionale, su tutti quelli di Draxler e Mata. Quella con il Cagliari sarà la sfida d'esordio per i biancocelesti, che hanno visto slittare il ritorno in campo per via del rinvio del match con l'Atalanta (che ha beneficiato di una settimana in più vista la stagione andata per le lunghe). Contro i rossoblù Inzaghi dovrà fare a meno proprio di Muriqi, positivo al Covid-19, affidandosi invece all'estro di Correa e al killer instinct della Scarpa d'Oro Immobile.

Probabile formazione (3-5-2): Strakosha; Patric, Acerbi, Radu; Lazzari, Milinkovic-Savic, Lucas Le