Il 2-2 da batticuore, i soli 2 successi e gli ultimi ko: i precedenti tra Juventus e Cagliari

I precedenti tra bianconeri e rossoblù in terra piemontese

pubblicato il 05/01/2020 in I Precedenti da Marco Zucca
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Marco Zucca
Foto: CalcioMercato.com

Penultima giornata del girone d’andata di Serie A, con il Cagliari che sarà ospite della Juventus. Sono 39 i precedenti, tutti nella massima serie, tra bianconeri e rossoblù in terra piemontese. 22 vittorie per i torinesi, 14 pareggi e appena 2 le vittorie dei sardi. 67 i gol segnati dalla Juventus, 29 dal Cagliari.

Il primo e il secondo match disputati in quel di Torino terminarono in pareggio (0-0). Dopodiché, la Juventus si impose per due volte. La prima vittoria rossoblù giunse nel campionato ‘68/69: 2-1, grazie alle reti di Riva e Boninsegna; per i padroni di casa Haller.

L’anno dello scudetto Juventus-Cagliari, ribattezzata la “partita dell’anno”, terminò 2-2: al vantaggio bianconero firmato Niccolai (storico il suo autogol) rispose Riva di testa; poi, nel secondo tempo, entrò in scena l’arbitro Lo Bello con due rigori “tragicomici”, firmati Anastasi e Riva, che sancirono il risultato finale.

In seguito a tre vittorie consecutive dei piemontesi, i rossoblù riuscirono a strappare un pareggio, per 1-1, nel ‘73/74 (Riva e Causio). Tre 1-0 di fila caratterizzarono la seconda metà degli anni ’70 (di mezzo ci fu la retrocessione dei sardi coincisa con l’addio al calcio di Riva).

Nell’80/81 un altro pari, ancora per 1-1: a Virdis rispose Scirea. Sempre 1-1 nell’82/83 (Tardelli e Piras).

Il Cagliari di Ranieri, all’inizio degli anni ’90, riuscì nell’impresa di fermare la Juventus in terra piemontese. La partita si concluse col risultato di 2-2: le reti furono firmate da Di Canio e Marocchi, raggiunti da Cornacchia e Cappioli.

L’ultimo risultato utile per i sardi prima di uno strapotere bianconero che sarebbe durato oltre dieci anni arrivò nel novembre 1993: ennesimo 1-1 (vantaggio di Oliveira e pari di Kohler).

Gianfranco Zola salutò il calcio giocato al Delle Alpi: il 16 giugno 2005 i padroni di casa, freschi di scudetto, sconfissero i rossoblù 4-2 (gol di Del Piero, Appiah e doppietta di Trezeguet); entrambe le reti dei sardi (la seconda di pregevole fattura) furono targate Zola.

Nel 2005/2006 non ci fu storia: la Juventus surclassò i cagliaritani con il punteggio di 4-0 (Nedved, doppietta di Trezeguet e autogol di Vignati). Il Cagliari di Ballardini, in piena corsa per conseguire una improbabile quanto straordinaria salvezza, pareggiò invece 1-1 al Comunale di Torino (vantaggio di Bianco e pari di Nedved).

Il 31 gennaio 2009 giunse la seconda vittoria in quel di Torino. Il Cagliari, reduce da 3 successi consecutivi, sconfisse i bianconeri 3-2, in una partita ricca di colpi di scena e tatticamente perfetta: al vantaggio di Biondini seguì la rimonta firmata da Sissoko e Nedved; poi due contropiedi micidiali, finalizzati il primo da Jeda, il secondo da Matri, regalarono dopo 40 anni i tre punti al Cagliari.

Dopo due successi juventini, per 1-0 (Chiellini) e 4-2 (tripletta di Krasic e Bonucci; inutile doppietta di Matri), giunsero altrettanti pareggi, tutti per 1-1. Nel 2011/2012 Cossu rispose al vantaggio di Vucinic; due stagioni fa lo straordinario gol di Ibarbo (dopo una corsa di oltre 60 metri) venne pareggiato dal solito Vucinic.

Nel maggio 2014, in uno stadio completamente esaurito e festante per lo Scudetto, la Juventus passeggiò sui rossoblù per 3-0 (Pirlo, Llorente e Marchisio).

La stagione successiva, invece, inutile pareggio per 1-1 (Pogba e Rossettini, e Sau si “divorò” il 2-1 a tempo quasi scaduto), con il Cagliari che si avviò mestamente verso la Serie B.

Nel 2016/17 4-0 per i bianconeri (Rugani, Higuain, Dani Alves e autogol di Ceppitelli).

Alla prima di due campionati fa altro successo schiacciante dei padroni di casa: 3-0, in virtù delle marcature di Mandzukic, Dybala e Higuain. Da segnalare il rigore fallito da Farias.

Lo scorso torneo ennesima vittoria dei torinesi in un incontro nel quale il Cagliari ben figurò: sbloccò la gara Dybala, pareggiò Joao Pedro, Bradaric insaccò nella porta sbagliata e Cuadrado chiuse i conti.