Verso Cagliari-Cesena: c'è Sensi, il folletto sulle orme di Pirlo e Verratti

Il centrocampista cesenate osservato speciale dai ragazzi di Rastelli

pubblicato il 09/10/2015 in Gli Avversari da Marco Zucca
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Marco Zucca

Si dice che se sei alto 1,68 m (o diversamente alto, a seconda dei punti di vista) avrai qualche problema a praticare sport, perché gli altri ti surclasseranno. Niente di più sbagliato. Chiedere a folletti imprendibili come Zola, Esposito, Cossu, giusto per citare qualche esempio altisonante degli ultimi dieci anni rossoblù.

A Cesena, prossimo avversario del Cagliari, si godono un piccolo grande talento. Alto proprio 1,68 m. Stefano Sensi è nato ad Urbino nel 1995. Cresciuto nelle giovanili della compagine bianconera, è andato in prestito al San Marino, dove ha disputato le ultime due stagioni da protagonista.

Lo scorso campionato, nel ruolo di trequartista, ha incantato le platee con le sue giocate, marcando 8 reti, tra rigori e punizioni.

Nel corso del precampionato il tecnico Drago ha impiegato ben poco per comprendere le potenzialità del ragazzino, ordinando alla dirigenza di non provare a cederlo: “Il ragazzo resta qui, non si tocca!”. Il mister cesenate ha optato per schierare Sensi davanti alla difesa. Un ruolo simile a quello ricoperto da Pirlo o Verratti, due talenti ai quali il giovane si ispira, insieme ad altri “grandissimi” come Xavi o Juninho Pernambucano.

Sei partite giocate, cinque delle quali da titolare. E sabato scorso è arrivato anche il primo gol in Serie B, su rigore, coinciso con il primato in classifica del Cesena. Meglio di così non poteva andare. Le sirene di mercato, anche se siamo soltanto ad ottobre, hanno cominciato a suonare. Si parla già di un forte interessamento del Sassuolo nei confronti del ventenne.

Ma il buon Stefano non bada al mercato e preferisce concentrarsi sull’importante sfida di domenica contro il Cagliari. Inoltre, a chi ancora storce il naso guardando la sua bassa statura, risponde: “A calcio si gioca con i piedi e con la testa”.

Intanto Rastelli, conscio delle potenzialità del ragazzino, prepara un pressing asfissiante sulla “mente” del Cesena. Imbrigliare il folletto bianconero potrebbe essere la chiave per sconfiggere i romagnoli.