Sulle ali di Gervinho: ecco il Parma di D'Aversa

Conosciamo meglio i prossimi avversari del Cagliari

pubblicato il 14/09/2019 in Gli Avversari da Luca Neri
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Luca Neri

E si riprende. Archiviata la prima pausa nazionali, il Cagliari si rituffa nel campionato. Ad attenderlo il Parma, i maestri del contropiede. Gli uomini di D'Aversa arrivano dal successo corsaro contro l'Udinese, in una gara estremamente caratterizzante.

Gli emiliani, paradossalmente, risultano più efficaci nelle gare in trasferta rispetto a quelle casalinghe. La ragione risiede nel modo di interpretare le partite del Parma, strutturato su una difesa solida e letali ripartenze. 

Ad innescare i micidiali contropiedi gialloblù è la stella della squadra, quel Gervinho che a Parma sta vivendo una seconda giovinezza. La sua velocità palla al piede è l'arma in più a disposizione di D'Aversa, che l'anno scorso costruì le fortune della squadra attorno ai suoi scatti da centometrista. A beneficiarne è spesso il centravanti, Roberto Inglese, un giocatore abilissimo a sfruttare gli spazi creati dell'ala ivoriana. Trattasi di un attaccante che, al netto dei frequenti infortuni, sarebbe tranquillamente da 15 gol stagionali.

In ogni caso la formazione sarà un consueto 4-3-3, ma con caratteristiche inedite per la moda dell'oggi. In un'epoca in cui le ali giocano col "piede invertito" per sfruttare le sovrapposizioni dei terzini negli spazi liberati dalle ali, il Parma rappresenta un'eccezione. D'aversa preferisce l'ampiezza di Gervinho e Kulusevski (classe 2000 interessantissimo, scuola Atalanta), favorendo casomai gli inserimenti centrali degli interni di centrocampo. È raro vedere i terzini andare sul fondo, molto più frequenti i cross dalla trequarti, autentica specialità della casa.

Probabile formazione (4-3-3): Sepe; Darmian, Iacoponi, Bruno Alves, Gagliolo; Hernani, Brugman, Barillà; Kulusevski, Inglese, Gervinho. All. D'Aversa