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Bonato: "Cagliari mi ha sempre colpito"

"Onorato di essere qui"

La Redazione
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Quest'oggi si è tenuta la conferenza stampa di presentazione del nuovo DS del Cagliari Nereo Bonato, subentrato a Stefano Capozucca. 

Ecco le le dichiarazioni: 

“Cagliari è una piazza che mi ha sempre colpito, sono onorato ed estremamente soddisfatto di essere stato scelto per questo incarico. 

Sono stato chiamato ad essere il responsabile di un’area che è la locomotiva di tutte le società di calcio, l'obiettivo è fare un percorso di crescita a tutti i livelli. 

Arrivo in un momento delicato, però ci sono buone basi su cui lavorare e iniziare un percorso di crescita condiviso. I risultati dovranno essere frutto del lavoro e della programmazione, solo in tal modo sono concreti e duraturi. 

Per me è importante inserirmi nella realtà sin da subito per capire problematiche e soluzioni, sia nel breve che nel medio e lungo periodo.

Le motivazioni del gruppo sono reali e obiettive, la retrocessione porta sicuramente delle scorie ed è normale che non tutti fossero al 100% da inizio stagione. Questo sommato alla pressione di una piazza importante può aver condizionato il rendimento nella prima fase.  

Il presidente ha voluto che si intervenisse in varie aree del Club, tutte devono lavorare in simbiosi. 

La parte sportiva ha il compito di portare risultati e le altre di farsi trovare pronte. Questa è la mia idea di società e squadra di calcio: l’obiettivo è essere credibili, con una programmazione seria e continuata nel tempo.  

 Sin da subito ho notato un ambiente rammaricato per la situazione, con grande volontà di uscirne. Negli ultimi anni il Cagliari ha ottenuto meno di ciò che ha seminato, dunque qualcosa di sbagliato c’è sicuramente stato. 

Tutti davano per scontato che la squadra sarebbe risalita subito in A, ma non è così facile. Il campionato di B è complesso, ogni gara è imprevedibile. È necessario capirlo immediatamente, non basta fare le cose bene ma bisogna farle meglio degli altri. 

Voglio dare il mio meglio per Cagliari e il Cagliari, insieme si può fare un percorso importante. 

La passione dei tifosi rossoblù l’ho percepita tutte le volte che sono venuto da avversario, loro meritano di più così come la società che ha investito tanto. 

Nei ragazzi ho percepito la stessa voglia. Non sarà facile, ma possiamo uscirne tutti insieme diventando squadra e indirizzando il campionato a nostro favore.  

Scovare nuovi talenti significa essere capaci di monitorare tutti i mercati, nazionali e internazionali. Le attuali piattaforme digitali possono essere di supporto e bisogna riuscire a fare le scelte migliori azzerando o riducendo quanto più possibile il rischio di errore. 

Ogni attività di scouting è diversa da società a società, quindi per operare bene è necessario avere prima di tutto una profonda conoscenza del Club e dell'ambiente".

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